Valorant: gli Evil Geniuses perdono anche il loro capitano

La squadra campione del mondo di Valorant sta per cessare di esistere, dopo aver salutato 4 giocatori del team iridato

9/1/2024

Il team che solamente 6 mesi ha alzato il trofeo del Valorant Champions a Los Angeles è ormai scomparso del tutto. Gli Evil Geniuses, che hanno stravolto il mondo dell'FPS di Riot Games, non esisteranno più come li conoscevamo a causa delle discutibili decisioni dell'organizzazione, che non ha saputo proteggere e valorizzare questo gruppo di giocatori talentuosi.

Addio capitano

L'annuncio che ha segnato la fine degli Evil Geniuses è arrivato oggi, con l'ufficialità del passaggio di Kelden "Boostio" Pupello ai 100 Thieves. Boostio ha rappresentato la formazione americana come suo capitano per 3 anni, partendo dal punto più basso, durante l'inizio della stagione 2023 fino al trionfo del Valorant Champions 2023.

 

Boostio, insieme alla coach Christine "Potter", rappresentava la vera anima del team: un capitano capace di guidare un team in crisi fino a raggiungere le vette più alte del mondo di Valorant. Tuttavia l'addio dell'ex-giocatore di Overwatch è doloroso non solo per la perdita delle sue qualità sul piano di gioco, bensì perchè questo ha rappresentato la completa perdita di fiducia dell'organizzazione nel proprio progetto di Valorant, nonostante i risultati eccellenti del 2023.

Cosa succederà al resto del team

Quello che restava degli Evil Geniuses sembra essersi già accasato, con il duo composto da Max "DEMON1" Mazenov ed Ethan "Ethan" Arnold ha già ufficializzato il trasferimento agli NRG, creando uno dei team con più potenziale al mondo
L'initiator Corbin "C0M" Lee sembra essere diretto in sudamerica, dove giocherà per i Leviatàn (che hanno terminato il contratto dell'argentino Augustin "nzr" Ibarra per fare spazio all'americano), dove giocherà insieme a Erick "Aspas" Santos, uno dei duelist più forti al mondo, Ian "tex" Botsch e Francisco "KiNgg" Avarena. 
Per ora nel roster ufficiale degli Evil Geniuses restano solamente Alexander "Jawgemo" Mor (che ha ricevuto alcune offerte da team asiatici in quanto possiede la cittadinanza cambogiana) e la coach Christine "Potter" Chi, vincitrice del premio Coach dell'anno ai Game Awards e agli Esports Awards.

Le cause della rovina degli Evil Geniuses

Non è un segreto oramai che l'organizzazione americana stia soffrendo le conseguenze di alcune pessime decisioni prese nel corso degli anni, che hanno portato a conseguenze disastrose anche in altri esport di punta, tra cui League of Legends, dove l'organizzazione ha lasciato la lega a franchigie nordamericana e Dota 2.
L'abbandono di DotA 2 da parte degli Evil Geniuses è ancora più doloroso dato che fu l'unica organizzazione nordamericana a vincere il prestigioso The International durante l'edizione 2015.

 

Purtroppo anche questa bella memoria è stata avvelenata, infatti pare che la nuova dirigenza dell'organizzazione avesse trasferito alcuni degli share di proprietà di Sumail "Sumail" Hassan (uno dei giocatori che hanno vinto l'International) ad alcuni dei nuovi proprietari, questo ha portato a un processo che è ancora in corso nei tribunali americani.


Queste decisioni hanno colpito anche il team di Valorant, che poco dopo aver festeggiato la vittoria del Champions, si sono visti arrivare un ultimatum dall'organizzazione: ridurre sostanzialmente il proprio salario oppure lasciare il team. 

A pochi mesi dall'accaduto, stiamo osservando gli epiloghi di questa brutta faccenda, con il futuro del team di Valorant che continua ad essere sempre più incerto a solo un mese dall'inizio della stagione 2024 del VCT.

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