Emma Stone, dall’oscar per La La Land alla collaborazione con Hideo Kojima

Il 2017 di Emma Stone è stato caratterizzato dalla vittoria del premio Oscar e dall'essere stata la possibile protagonista di Death Stranding.

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Chi pensava che il momento d’oro di Emma Stone avesse raggiunto il suo apice proprio nel 2017 con la vittoria del premio Oscar come miglior attrice protagonista in La La Land, si sbagliava. Negli anni, l’attrice e produttrice statunitense, classe 1988, di premi ha continuato ad accumularne tanti regalandoci performance straordinarie. E quest’anno, torna agli Oscar da vera protagonista con una nuova nomination per la sua interpretazione di Bella Baxter in Povere creature di Yorgos Lanthimos.

 

Dal doppiaggio di Sleeping dogs ai rumors su Death Stranding

Il 2012 è l’anno in cui per la prima volta Emma Stone veste i panni di Gwen Stacy nella trasposizione cinematografica della serie a fumetti The Amazing Spiderman con Andrew Garfield nel ruolo di Peter Parker. Gwen è il primo vero amore di Peter ma sul set, l’amore sboccia anche tra i due attori, per la gioia dei fan della serie. Come sappiamo, la storia tra l’amichevole Spiderman di quartiere e Gwen non è destinata a durare a causa della prematura morte della Stacy. Dietro una delle pagine più tragiche del mondo dei fumetti ritroviamo la penna di Gerry Conway, creatore di personaggi come The Punisher ma il dramma torna anche nella realtà quando la relazione tra Stone e Garfield giunge al termine. Emma è stata ormai consacrata come attrice, e grazie alla interpretazione di un personaggio iconico come Gwen Stacy,  è entrata a pieno titolo nel mondo fantasy. Da qui il passo dal cinema al gaming è decisamente breve.

 

Sleeping dogs e i rumors sulla collaborazione con Kojima

Quello di Emma Stone nei primi anni della sua carriera è un viaggio che va da Hollywood al mondo dei fumetti all’open world di Sleeping dogs. Il gioco di avventura ambientato a Hong Kong, viene lanciato negli Usa nel 2012 e vede la Stone in veste di doppiatrice di Amanda Cartwright, interesse amoroso del protagonista, il detective Wei Shan. Nel 2014 Emma Stone torna al cinema e lo fa, ancora una volta, al fianco di un supereroe. È l’anno della vittoria agli oscar del grottesco Birdman di Alejandro Gonzales Inarritu che porta sullo schermo un eroe stanco e nostalgico dai toni dark. Ma il trionfo di Emma Stone accade nel 2017, quando si aggiudica l’Oscar come miglior attrice protagonista del film musical La La Land. Ed proprio in quello stesso anno che in rete iniziano a circolare i primi rumors su una possibile presenza dell’attrice in Death Stranding, ultimo lavoro del giapponese autore di videogiochi Hideo Kojima. La notizia verrà presto smentita, il fraintendimento, poi chiarito, era nato da una errata interpretazione di un’immagine girata in rete che raffigurava l’attrice nei panni di uno dei protagonisti del gioco e che, in effetti, proveniva da un tutorial make up. 

 

Hideo Kojima

Se la news, mai confermata tanto da Kojima quanto dalla Stone, ha avuto una tale eco, la ragione è da ricercarsi nella fama di Kojima come creatore di video game di altissima qualità. Kojima è infatti la mente dietro le serie, apprezzatissime dai gamers di tutto il mondo, Metal Gear e Metal Gear Solid. Kojima ha creato e contribuito a creare universi nuovi nel mondo del gaming con ambientazioni che strizzano l’occhio alle migliori produzioni hollywoodiane. Death Stranding sarà pubblicato infine nel 2019 e, se tra i doppiatori non figurerà Emma Stone, il cast vedrà comunque la partecipazione di star internazionali come Mads Mikkelsen, Lèa Seydoux e Margaret Qualley.

 

Povere creature e il sodalizio con Lanthimos

Ormai manca poco alla cerimonia degli Oscar ma la Bella Baxter di Emma Stone in Povere creature, ha già iniziato a collezionare i primi riconoscimenti - dai Bafta ai Golden Globe- grazie ad una interpretazione magistrale della creatura goth e a tratti freak, ideata da Alasdair Gray, autore dell’omonimo romanzo. Quella Lanthimos e la Stone è una fortunata collaborazione iniziata già ai tempi de La favorita, che vede Emma assumere il ruolo della machiavellica dama di compagnia e favorita della regina Anna d’ Inghilterra. E se già la sua Abigail le era valsa una candidatura agli Oscar, Emma Stone nei panni di Bella è oggi la favorita vincitrice della statuetta come miglior attrice protagonista. Bella incarna la vitalità, l’entusiasmo, la passione che solo i bambini hanno, a tradirla è però un corpo da adulta che le impone di rispondere alle aspettative che la società ha nei confronti delle donne. Tutto in Bella è esplosione, di curiosità, di gioia, di dolore e, quasi come una creatura di un altro mondo, Bella danza tra i protagonisti che la attorniano con libertà e forza, ammaliando chiunque la incontri. Lanthimos e Emma Stone portano sullo schermo una storia di crescita e liberazione ma anche di violenza e potere, quello che gli uomini provano ad esercitare sulle donne e quello che l’età adulta impone all’innocenza. Nel cast del film anche Mark Ruffalo, celebre Hulk del Marvel Universe e Willem Defoe, già Goblin nella serie dedicata a Spiderman di Sam Raimi.

 

 

Oscar 2024, le nomination come miglior attrice protagonista

Scopriamo adesso tutte le nomination come miglior attrice protagonista agli Oscar 2024

Emma Stone - Povere creature

Lily Gladstone - Killers of the Flower Moon

Annette Bening - Nyad - Oltre l'oceano

Carey Mulligan - Maestro

Sandra Hüller - Anatomia di una caduta

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