Bethesda chiude l'anno in bellezza: Starfield raggiunge i 13 milioni di giocatori

L'RPG di esplorazione spaziale di Bethesda ha raggiunto un obbiettivo importantissimo in vista del 2024, grazie anche al Game Pass che ha permesso a tantissimi giocatori di provare il videogioco.

21/12/2023

Ottime notizie per Bethesda, che ha annunciato con un post ufficiale che l'RPG fantascientifico Starfield ha concluso l'anno con ben 13 milioni di utenti registrati, con una media di 40 ore passate dentro al gioco.

La forza del Game Pass

Una delle caratteristiche particolari dell'annuncio di Bethesda è che invece di parlare di "copie vendute" come la maggior parte dei successi videoludici si parla invece di "giocatori".

 

Una distinzione che ha grandi implicazioni riguardo a cosa è valutato da Microsoft quando si parla di successo, in quanto probabilmente questa distinzione è data dal fatto che Starfield sembra aver avuto un enorme successo su Game Pass rispetto alla vendita di copie fisiche e digitali.

 

Si sente già nell'aria l'inizio di una nuova era con le piattaforme di Games On Demand come Xbox Game Pass o Amazon Luna, dove i videogiochi della nuova era non dovranno solamente vendere tante copie, ma convincere i giocatori che utilizzano i servizi on demand a provare il loro gioco, rendendo l'engagement una statistica importantissima per il futuro del gaming.

Ottimi risultati anche per Fallout 76

Anche Fallout 76, l'esperimento MMO del franchise post-apocalittico di Bethesda può festeggiare, con il raggiungimento di 17 milioni di giocatori che hanno creato un account per giocare al videogioco ambientato in West Virginia.

 

Fallout 76 utilizza un sistema Games As a Service e nonostante un lancio molto sfortunato, piagato da tantissimi bug e performance insufficienti anche su PC ad alte performance, sembra che l'opinione pubblica stia iniziando a cambiare, con tantissimi giocatori che hanno deciso di dare una seconda possibilità al gioco.

Il futuro di Starfield

Il successo apparente di Starfield è un ottima notizia per Bethesda, che ha deciso di investire moltissime risorse anche nel futuro del gioco, che ha delle grandi prospettive per il 2024.

 

Innanzitutto si parla del DLC Shattered Space, di cui ancora sappiamo pochissimo, ma che conterrà nuovi dettagli riguardo la storia dell'universo, aiutandoci a risolvere alcuni dei misteri lasciati in sospeso dalla campagna principale.

 

Secondariamente Bethesda ha annunciato che Starfield sarà supportato durante tutto il 2024 da patch regolari (ogni 6 settimane a partire da febbraio) che includeranno bugfix, miglioramenti alla Quality of Life e nuovi contenuti, che siano nuove armi, navi, metodi di trasporto o addirittura nuove questline da scoprire.

 

Ci si augura che Starfield e il team di sviluppo di Bethesda prendano spunto da alcuni degli elementi positivi di Fallout 76, che con i suoi costanti update ha aggiunto delle nuove storie che hanno permesso al gioco di espandersi anche a livello di worldbuilding (come le missioni riguardanti il culto di Mothman).

Non è tutto rose e fiori

Nonostante l'indubbio successo del RPG fantascientifico di Bethesda, ci sono alcune ombre che aleggiano riguardo il gioco.

13 milioni di giocatori è un numero imponente, ma quanti di loro continuano tutt'ora giocare a Starfield? Quanti di loro hanno scaricato il gioco solamente perchè era disponibile sul Game Pass e non lo hanno mai giocato per intero?

 

Non è un segreto che Starfield ha fallito nel catturare l'interesse dei modder, una delle demografiche che più hanno aiutato giochi come Skyrim nel mantenere una longevità impareggiabile, riuscirà quindi Starfield a sopravvivere senza poter contare su questi fan fedelissimi che producono contenuti? Solo il il tempo saprà darci una risposta. 

 

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