Al via Pechino Express 2024: il nuovo adventure game ci porta in Asia

Tutto quello che c’è da sapere sull’ultima edizione del programma, che verrà trasmessa in esclusiva su Sky Uno a partire dalle 21:15 e in streaming su Now

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CREDITI: dreamstime

Dopo il grande successo de “La via delle Indie” il countdown per “La Rotta del Dragone” è finalmente giunto al termine. Questa sera, giovedì 7 marzo, Pechino Express torna con il primo di dieci nuovi imperdibili appuntamenti serali che culmineranno il 9 maggio 2024. A scandire le diverse tappe, ci penseranno Costantino della Gherardescha e Gianluca “Fru” Colucci dei The Jackal. Si riparte, questa volta, tra la risaie del Vietnam, tra i territori montuosi dello stato di Laos e tra gli scenari mozzafiato dello Sri Lanka. In totale, le otto coppie di concorrenti percorreranno 5000 chilometri alla scoperta del sud-est asiatico e, soprattutto, alla scoperta di sé stessi. Il format di Pechino Express, dopotutto, è così tanto atteso e amato proprio per la sua capacità di portare con sé gli spettatori in un vero e proprio viaggio costellato non solo da incredibili paesaggi ma anche da continue sensazioni ed emozioni, proprio come nei migliori videogiochi esplorativi. Ne sono degli esempi - diversi tra loro - gli Open World o i Walking Simulator. Ricordiamo che l'ultima edizione di Pechino Express è stata vinta dalla coppia degli italoamericani, composta da Joe Bastianich e Andrea Belfiore. A chi toccherà quest’anno?

Pechino Express - La Rotta del Dragone: tutti i dettagli

Il viaggio sta per iniziare: ai nastri di partenza troveremo otto coppie differenti. Come di consueto, i concorrenti avranno a disposizione solo pochi oggetti con sé: uno zaino con un equipaggiamento minimo e 1 euro al giorno a persona in valuta locale. La Rotta del Dragone avrà inizio tra le risaie del Vietnam del nord, poi risalirà verso il Laos e infine arriverà in Sri Lanka.

 

Chi sono i concorrenti di Pechino Express 2024? 

Le otto coppie sono composte da:

 

I Caressa”: il telecronista Fabio Caressa e la figlia diciannovenne Eleonora 

 

I Fratm”: Artem e Antonio Orefice, due amati volti della serie TV Mare Fuori

 

I Romagnoli”: il noto comico Paolo Cevoli e la moglie stilista Elisabetta Garuffi

 

I Pasticceri”: i fratelli Damiano (noto per il programma Bake Off Italia - Dolci in forno) e Massimiliano Carrara

 

 “I Giganti”: il discesista Kristian Ghedina e la pallavolista Francesca Piccinini

 

Le Amiche”: la conduttrice Maddalena Corvaglia e l'attrice Barbara Petrillo

 

 “I Brillanti”: gli attori Nancy Brilli e Pierluigi Iorio

 

Italia Argentina”: Miss Universe Argentina Estefania Bernal e l’influencer Antonella Fiordelisi

 

I videogiochi esplorativi

Pechino Express è un’opportunità per partire, insieme ai concorrenti, in un viaggio che esplora nuovi territori tra sfide, traguardi, svantaggi, prove e immunità. Proprio come nei migliori videogame esplorativi, dove l’intento è vagare, immergersi e scoprire nuove zone. 

Open World: definizione ed esempi

Con la definizione “open world” ci si riferisce a gioco in cui l’utente è libero di muoversi all'interno di un mondo virtuale. Il giocatore, a cui viene data ampia libertà di movimento, può scegliere come e quando affrontare i vari obiettivi, inframezzati dalla “semplice” interazione con l'ambientazione che lo circonda.

 

Secondo quanto riportato sito web Ars Technica, il primo videogame che ha incarnato la base futura dell'Open World è Colossal Cave Adventure, pubblicato nel 1976. Negli anni Novanta, spunta l’esempio di Super Mario 64 che, oltre ad aver rivoluzionato l'Open World, fu uno dei primi ad aver utilizzato una grafica tridimensionale. 

 

Arrivando ad oggi, l'approdo della nota saga di Assassin's Creed (nel 2007) diede al player, per la prima volta nella storia del videogioco, la possibilità di esplorare un ambiente storico.

Walking Simulator: di che cosa si tratta?

È un genere videoludico coniato originariamente da alcuni utenti per descrivere in maniera ironica e negativa quei videogiochi privi di azione, dove l’unico fine sembra essere quello di camminare o esplorare, risolvendo enigmi. Non a caso, uno dei primi esempi del suddetto genere è The Path del 2009, dove il giocatore poteva impersonare solo personaggi femminili, secondo lo stereotipo di un target a cui non interessa l’azione, la trama o le emozioni. 

 

Walking Simulator”, che non risponde ancora a una definizione chiara ma che racchiude in sé un’eterogeneità di titoli, ha progressivamente perso la sua accezione negativa.

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