Shrek 5 tornerà nei cinema nel 2026

La notizia condivisa in queste ore è finalmente ufficiale, dopo 26 anni dal primo capitolo, arriva Shrek 5

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CREDITI: Ufficio stampa

A dare la conferma è stata proprio la Dreamworks Pictures che ha condiviso anche la data di uscita del quinto capitolo della saga dell’orco più celebre del cinema. Shrek 5 arriverà al cinema a luglio 2026, e noi non vediamo l’ora di tornare a immergerci nelle divertente atmosfere del mondo delle fiabe.

Shrek 5, cosa sappiamo sul nuovo film

Oltre alla data di uscita, Universal e DreamWorks Animation hanno confermato anche il ritorno del cast originale del primo film. Gli attori Mike Myers, Eddie Murphy e Cameron Diaz, torneranno a prestare le loro iconiche voci a Shrek, Ciuchino e Fiona mentre Antonio Banderas riprenderà il suo ruolo come il Gatto con gli Stivali. Il mondo delle fiabe ha conquistato tutti sin dal suo esordio al cinema, 26 anni fa, dando vita ad una delle più grandi catene di meme, oltre che di film di successo. In rete sono spesso circolate similitudini tra i personaggi del cartone e quelli della politica e delle serie tv: è diventato virale il meme che vede House Of The Dragon come un clone live action - e con più violenza - di Shrek 2. Il film, il numero 5 che esce 16 anni dopo il quarto capitolo: Shrek, e vissero felici e contenti, era in lavorazione già da molto tempo e, finalmente, il progetto vedrà la luce, come anticipato, il primo luglio 2026. Nei giorni scorsi, Eddie Murphy, si era lasciato sfuggire che stava già registrando le voci per il nuovo film e che gli piacerebbe girare anche uno spin-off dedicato proprio al suo personaggio, ciuchino.

 

“Abbiamo iniziato 4 o 5 mesi fa a fare 'Shrek 5'. Ho già registrato il primo atto e lo finiremo quest'anno. Shrek sta per uscire e anche Ciuchino avrà un film tutto suo. Quindi faremo uno Shrek e un film su Ciuchino”

 

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Shrek: il franchise dei record

Il primo film dedicato all’orco è uscito nelle sale nel 2001, innescando quel percorso che avrebbe trasformato il divertente film di animazione ambientato nei regni delle fiabe, in un cult dai numeri record. Ricordiamo che Shrek ha anche vinto un premio Oscar come migliore film di animazione e ha incassato oltre 487 milioni di dollari in tutto il mondo, portando la Dreamworks Animation al top delle case di produzione cinematografica. Anche i successivi capitoli, pur non raggiungendo le cifre del primo film, hanno comunque mantenuto il successo confermando le presenze in sala e aggiungendo scene memorabili al franchise che, negli anni, si è arricchito con personaggi sempre più irriverenti e affascinanti. Il mondo delle favole è stato stravolto fin dalla sue fondamenta: i personaggi dei sogni come principi e principesse hanno rivelato una natura ambigua e desideri molto diversi da quelli della tradizione. 

 

Ne sono un esempio il Principe Azzurro e la Principessa Fiona. Ma soprattutto, proprio l’orco Shrek che, invece di rappresentare il villain per antonomasia nelle fiabe, diventa il salvatore e poi l’interesse amoroso della principessa che, spoiler,  sceglierà di assumere le fattezze di un orco pur di rimanere al fianco del sagace Shrek. E poi Ciuchino, l’asino che -non vola - parla, ininterrottamente e assume i tratti della coscienza e del fedele compagno del protagonista. Insomma, quello di Shrek è il mondo degli outsiders più che dei principi e della fate e ci ha conquistato proprio per questo. I cosiddetti freaks hanno trovato il posto migliore possibile all’interno di una narrazione che ha mixato da subito tradizione e innovazione, satira e sogno. Il tutto condito dal talento di un cast stellare.

 

In una intervista con GQ, John Lithgow, voce di Lord Farquaad, dichiarò che c’è stato un preciso momento in cui si rese conto di essere parte di una produzione che sarebbe entrata nella storia:

“Sono l’unico attore che abbia mai fatto visita gli animatori. Ho messo piede in quel posto un anno prima dell’uscita e mi sono ritrovato circondato da cubicoli di computer dove lavorarono tutti questi animatori. Uno non doveva lavorare ad altro che a del latte versato da una brocca, un altro alle foglie soffiate dal vento, un altro ancora a una ruota che affondava nel fango. Si trattava di mesi e mesi di lavoro con una tecnologia che non molti conoscevano. A quel punto mi sono reso conto di far parte di qualcosa di storico senza saperlo”.

 

Dopo tutti questi anni, siamo certi che anche il nuovo capitolo della saga sarà epico e noi non vediamo l’ora di arrivare al 1 luglio 2026 per vedere Shrek 5. 

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