Warzone 3 la recensione: flop totale o gioco dell'anno?

La nostra recensione del titolo più atteso di novembre. Warzone 3 potrebbe segnare la rinascita ufficiale del gioco, oppure sancirne il definitivo declino.

A poco più di 48 ore dall'attesa uscita del tanto acclamato terzo capitolo di Warzone, il gioco che ha segnato la storia nel 2020, ci troviamo qui a esaminare e commentare un rilascio che doveva riaffermare la rinascita definitiva di un titolo destinato a sprofondare nel baratro. Ma è stato davvero così?

Il Peso Emotivo di Warzone

Come abbiamo ampiamente discusso nel nostro articolo sulle novità più significative annunciate e realizzate in questo nuovo capitolo, vogliamo ora offrire una visione più personale, una recensione che rifletta il nostro punto di vista. Partiamo dal presupposto che Warzone 3 avrebbe dovuto segnare la rinascita di un titolo che, negli ultimi mesi e possiamo dire dal primo Warzone in poi, ha subito un lento declino. Le uscite successive a Verdansk avevano deluso molti, lasciando dietro di sé una sensazione di notevole nostalgia e incompiutezza tra gli appassionati che avevano letteralmente divorato il titolo del 2020.

 

Tuttavia, va detto che questo gioco ha sempre portato con sé un peso emotivo considerevole. Non esageriamo nel dire che è stato il gioco della quarantena, il luogo virtuale dove ci si incontrava ogni sera per "rimanere distanti oggi, per abbracciarci più forte domani". Verdansk era il luogo in cui gli abbracci virtuali si svolgevano ogni giorno. Quindi, superare o almeno eguagliare quella bellezza è stata sempre un'impresa piuttosto ardua.

 

La nuova mappa Urzikstan sembra però aver riacceso quella scintilla, pronta a diventare dinamite nelle prossime settimane. Nonostante un nuovo fallimento avrebbe potuto significare solo un accanimento terapeutico, Urzikstan è riuscita, con le novità implementate, a sancire il rinascimento di Warzone.

Tutti i PRO della Nuova Mappa: il Nuovo Movement

Iniziamo subito con quello che consideriamo l'elemento fondamentale di questo nuovo titolo: il nuovo sistema di movement. Quello precedente era diventato quasi ingiocabile nelle ultime mappe, ma secondo il nostro parere, Warzone 3 ci mostra ufficialmente uno dei migliori mai visti fino ad oggi. Slide Cancel, Tac-Stance e soprattutto il mantling, ovvero l'animazione che si attiva quando si scavalcano gli oggetti, contribuiscono a rendere questo gioco estremamente "iperattivo". La frenesia del nuovo sistema di scavalco, insieme alla possibilità di mirare quasi istantaneamente negli scontri ravvicinati e nelle scivolate, ha contribuito a ripristinare l'elemento adrenalinico che nelle vecchie mappe era andato perduto. Questi cambiamenti, evidenti in Urzikstan, sono espressi in modo ancora più accentuato nelle mappe più piccole, come Vondel ed Ashika Island, tornate dopo 48 ore e ancora più divertenti da giocare grazie alle modifiche al movimento.

 

Un ulteriore elemento distintivo legato alla velocità è quello della riduzione del tempo medio di un match rispetto ai precedenti capitoli, così come il numero massimo di giocatori in una lobby. Mentre le partite potevano superare i 35 minuti in passato, in questo nuovo aggiornamento il tempo medio è di 20-25 minuti, rendendo ogni partita più dinamica e fruibile. Le lobby con massimo 100 giocatori contribuiscono a rendere le partite più stabili, migliorando anche il problema della perdita di dati e del ping.

Zaino, Maschera Antigas e Cecchini

Lo zaino era un grande punto di domanda. La mancanza di possibilità di aggiungere materiale e la scarsa duttilità erano stati problemi in passato. Tuttavia, il cambiamento adottato da Raven Software sembra aver convinto. Le munizioni sono ora separate in uno scompartimento aggiuntivo e gli oggetti si spostano sulla sinistra a seconda dell'utilizzo. Inoltre, la maschera antigas, una delle criticità del passato, può ora essere inserita in modo fisso o riposta nello zaino per essere riutilizzata quando necessario. L'animazione scomoda dell'inserimento durante la zona sicura e lo "smascheramento" una volta raggiunta la stessa sono stati eliminati. Non sappiamo se questa soluzione ci convinca appieno, ma sicuramente è un passo avanti rispetto al passato.

Per quanto riguarda le armi, sono tornati i cecchini. Non sappiamo ancora per quanto tempo,ma sono tornati! Il migliore sembra essere il KATT-AMR, mentre per una maggiore facilità d'uso il KV Inhibitor sembra essere una valida alternativa. Per i migliori loadout, abbiamo creato un apposito articolo. I cecchini riportano senz'altro al passato, ma la nuova mappa sembra adattarsi bene al loro utilizzo, anche se probabilmente saranno bannati nei tornei competitivi. Divertenti sì, ma forse un po' limitanti in gioco. Staremo a vedere come verranno gestiti con i futuri aggiornamenti. Per ora, il nostro giudizio è positivo, ma con riserva.

Nostalgia canaglia? 

Un potenziale aggiornamento futuro che potrebbe definitivamente convincere i fan riportando tutti loro a quel senso di amabile nostalgia passata, è l'inserimento futuro di Verdansk e delle storiche mappe Fortune's Keep e Rebirth Island. Con Activision usiamo sempre il condizionale, ma queste sono già state ufficialmente annunciate per metà 2024. Un ritorno al passato che senza dubbio tutti i fan apprezzerebbero.

La nostra valutazione 

In conclusione, dopo oltre 48 ore di intensa esplorazione nella nuova era di Warzone, possiamo affermare con convinzione che Warzone 3 rappresenta una svolta positiva per il titolo che ha segnato il 2020. La mappa di Urzikstan ha riacceso la fiamma dell'entusiasmo tra i giocatori, mentre le novità implementate, in particolare il rivoluzionario sistema di movimento, hanno restituito al gioco quell'elemento adrenalinico tanto atteso.

 

Il cambiamento nei tempi di gioco, la riduzione del numero massimo di giocatori nelle lobby e le migliorie apportate allo zaino e alle maschere antigas contribuiscono a rendere Warzone 3 un'esperienza più dinamica, fluida e appagante. Il ritorno dei cecchini, sebbene possa sollevare qualche interrogativo, si inserisce in modo coerente nella nuova mappa, promettendo momenti di gioco emozionanti.

 

La nostra recensione è positiva, e riteniamo che Warzone 3 sia il titolo che rinvigorirà e revitalizzerà l'interesse per il gioco. La combinazione di una mappa avvincente, nuove dinamiche di gioco e migliorie sostanziali lo posiziona come un capitolo chiave nella storia di Warzone, destinato a riportare l'entusiasmo e la partecipazione dei giocatori a livelli ancora più elevati. Con la sua freschezza e innovazione, Warzone 3 si presenta come il futuro luminoso del gioco, pronto a conquistare gli appassionati e a consolidare il suo posto come uno dei titoli più amati nel mondo dei videogiochi.

 

 Il nostro voto è un 8,5 pieno, in attesa degli sviluppi futuri.

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