Remnant 2: il souls like inaspettato su Game pass

Remnant 2 arriva a sorpresa sul game pass e noi vi vogliamo raccontare il perchè questo è il gioco perfetto per un sabato dedicato al gaming

A sorpresa il team di Xbox e Gunfire games decidono senza troppi annunci di aggiungere al catalogo game pass Remnant 2 e Remnant from the ashes, si tratta a tutti gli effetti di un super shadow drop per quanto riguarda il servizio in abbonamento targato Microsoft, perchè non solo i due giochi non erano inseriti nelle aggiunte previste per il mese ma in oltre Remnant2 è uscito solo il 25 luglio 2023 quindi davvero una super novità.

Perchè giocarli ?

Ormai l'autunno si sta irrigidendo, il weekend è sempre più assediato da giornate uggiose e fredde poco invitati per attività all'aria aperta, il connubio è dunque servito su un piatto d'argento preparatevi ad affrontare in coop o in solitaria l'azione di un Third person shooter, rogue like con il livello di difficoltà di un Souls

 

La miscela esplosiva creata da Gunfire games è serivta per un weekend di divertimento in solitaria o in compagnia, perchè la seconda opera della saga Remnant vi metterà di fronte l'opzione di poterlo giocare in compagnia con i vostri amici, ma facciamo un passo indietro, vi abbiamo anticipato che si tratta di un TPS, con meccaniche dei rogue like e dei souls, ma cosa vi dovrebbe spingere davvero ad installarlo sul vostro pc e provarlo questo weekend ?

 

Il gioco uscito a Luglio presenta enormi miglioramenti sotto tutti i punti di vista rispetto al predecessore, From the ashes, ma resta molto legato al passato, non a caso chi ha già giocato il primo capito si sentirà a casa nel world 13, lontano dalla claustrofobia del bunker sotterraneo.

 

L'unicità del idea

Vogliamo partire da qui per parlarvi del gioco in se e per se, perchè appunto Remnant 2 è un gioco che punta tanto sulla propria unicità, la quale magari non brillerà per la storia di fondo più brillante e meglio narrata degli ultimi anni, ma sicuramente vi farà passare ore ed ore attaccati allo schermo.

 

Voi sarete i prescelti, espediente narrativo di base, ma che spingerà la nostra curiosità a voler capire come cacciare la piaga e riuscire a salvare il mondo da ciò che lo sta contaminando, qual ora la missione salvifica non vi faccia smuovere troppo dalla vostra posizione nei riguardi di questo gioco l'idea unica alla base del gioco è però il sistema di generazione procedurale dei mondi che andremo ad esplorare.

 

Una volta passati attraverso lo specchio e catapultati all'interno del prossimo mondo ci ritroveremo di fronte a qualcosa di unico, non è scontato infatti che nella generazione procedurale e nel posizionamento di dungeon e ricompense nella nostra partita potremmo imbatterci velocemente in oggetti potentissimi, i quali richiederanno ore di gameplay ad altri giocatori per essere raggiunti, creando una sensazione unica ad ogni run del gioco.

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Lo sviluppo del personaggio

Una delle peculiarità dell'opera di Gunfire games è sicuramente la crescita del personaggio, il quale purtroppo pecca solo di una limitata fase di editing relativa all'aspetto del nostro eroe, ma che si riprende immediatamente appena si inizia a pensare alla build del proprio personaggio.

 

Si parte con la scelta di una classe di base, la quale non sarà mai vincolante, poichè sarà caratterizzata da un oggetto che troverete nel vostro inventario, ed in fatti durante l'arco della nostra esperienza ci siamo divertiti ad andare alla ricerca delle altre classi per poi ibridarle, il sistema infatti ci darà la possibilità di fonderne due insieme e creare qualcosa di unico dando uno spazio enorme alla ri giocabilità.

 

Le build però non si limiteranno solo ai vostri archetipi iniziali, perchè durante tutta l'esperienza vi perderete nei meandri dei menù in cui troverete i vostri anelli, amuleti e reliquie che raccoglierete durante le vostre scorribande le quali attraverso migliaia di combinazioni vi permetteranno di plasmare il vostro eroe come un mucchio di argilla.

 

Gameplay e Gunplay

Per molti la base di Remnant 2 potrebbe essere il gun play, stiamo parlando di un TPS souls like è ovvio che dovrebbe essere quello il focus principale dell'esperienza no ? beh in realtà si ed in realtà anche no, perchè il gioco si ci metterà a disposizione diversi tipi di bocche da fuoco di diversi calibri e funzionamenti, ma come ogni buon souls like che si rispetti deve avere anche degli elementi di sfida per i giocatori.

 

Partiamo dalle fasi di combattimento, quando si ha in mano un'arma da fuoco il feedback di combattimento è sbalorditivo, non pensavate di aver bisogno di un gioco del genere e poi vi ritroverete le ore a voler sparare su Remnant , però arriva l'anima punitiva dei giochi settati su i passi dei Souls, la gestione delle munizioni che vi costringeranno ad usare con parsimonia i vostri colpi per non ritrovarvi sprovvisti durante le fasi con i boss.

 

Proprio in virtù di un mondo non troppo generoso in termini di munizioni, arrivano in soccorso le armi bianche che ci permetteranno di usufruire di buone fasi di combattimento corpo a corpo con nemici più deboli o in momenti in cui saremo particolarmente a corto delle nostre amate cartucce.

 

Il gameplay però, pur essendo un TPS senza sistema di coperture, ci metterà a disposizione la più canonica barra della stamina ed un sistema di rotolate per sfruttare i frame di invulnerabilità durante i combattimenti più ostici da affrontare, purtroppo proprio sotto questo aspetto Remnant 2 espone il fianco debole, ci sono diverse problematiche legate alle hitbox dei nemici più grandi ed i loro pattern di attacco a volte sembrano andare a segno nei momenti meno pronosticabili.

 

Arriva in nostro soccorso per colmare queste lacune tecniche in termine di gameplay, la possibilità di selezionare la difficoltà con cui andremo ad affrontare le vicende del gioco, con una scala di valori che fin dal gradino più basso ci metteranno alla prova, arrivando all'ultimo con la modalità Hardcore comune tra tutti i rogue like, con la morte del personaggio coinciderà anche la cancellazione del nostro salvataggio e dunque il game over totale sulla campagna che stavamo affrontando.

 

Il nostro consiglio è quello di prepararvi ad un weekend ricco di azione ed avventura su un piccolo capolavoro a cui non è stato dato il giusto credito e che vi saprà immergere in un modo che graficamente non urla al miracolo ma vi saprà coinvolgere con le sue ore di divertimento e loot sfrenato.

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