Pokémon VGC LAIC: Il campione è italiano

Marco Silva è il campione della divisione Masters della Latin America International Championship a San Paolo, un evento che ha visto molti italiani piazzarsi bene in tutte le divisioni

20/11/2023

Si è conclusa la Latin America International Championship a San Paolo, in Brasile, uno dei tornei VGC più grandi dell'anno e uno dei primi ad utilizzare la nuova Pokémon Regulation E, con alcuni degli italiani più forti del paese fra i partecipanti di ogni divisione, non è una sorpresa che i rappresentanti della nostra nazione siano andati bene, ma è stata una sorpresa vedere un nostro connazionale vincere la categoria più importante, la divisione Masters, vinta da Marco Silva

Le divisioni dei più giovani

Prima della divisione Masters abbiamo assistito alla conclusione della bracket delle divisioni riservate ai più giovani, i Junior (tutti i partecipanti nati dal 2012 in poi) e i Senior (partecipanti nati dal 2008 fino al 2011), non fatevi ingannare dalla giovane età dei partecipanti però, entrambe le divisioni sono veramente competitive e il gameplay resta sempre di alto livello

La divisione junior

Nella categoria dove i partecipanti muovono i loro primi passi nel competitivo di Pokemon, abbiamo visto una finale internazionale fra il tedesco Fabian Musikant e l'americano Leland Smith, il primo ha portato una composizione molto aggressiva con Ogerpon, Chi-Yu e Urshifu, tutti e 3 capaci di finire il game da soli, accompagnati da Landorus-Totem, Crinealato e Tornadus, Smith invece ha preferito una composizione che ruotava attorno a Farigiraf, oltre alla nuova evoluzione di Girafarig ha portato Urshifu, Dragonite, Chien-Pao, Rillaboom e Heatran, in questa divisione l'Italia ha visto Federico C. conquistare la top 8 con un team aggressivo che utilizzava Ogerpon e Lunaruggente.

La divisione Senior 

Fra i ragazzi dai 12 ai 15 anni ha trionfato l'olandese Robbie Schaaij, che ha portato un team bilanciato simile a quelli giocati in categoria masters composta da Manoferrea, Crinealato, Heatran, Goldhengo, Amongus, Chien-Pao e Landorus-Totem, l'altro finalista era lo statunitense Joshua Robinson con Manoferrea, Crinealato, Ogrepon, Urshifu, Arcanine di Hisui e Tornadus.

 

Il rappresentante italiano in Senior era Pietro Nihal Silva, fratello minore di Marco Silva, a uno dei suoi primissimi eventi in divisione Senior (era uno dei giocatori Junior più forti al mondo negli ultimi anni), che ha conquistato il 5o posto usando Goldhengo, Rillaboom, Urshifu, Ogerpon, Regidrago e Tornadus.

La divisione Masters 

Per finire la giornata di competizioni abbiamo assistito alla divisione più importante, quella dei Masters, in cui ben 3 Italiani sono riusciti a posizionarsi fra i migliori 16, proprio al 16esimo posto è arrivato Davide Cognetta che ha portato Goldhengo, Rillaboom, Urshifu, Ogerpon, Regidrago e Tornadus, 14esimo Giulio Tarlao con Heatran, Crinealato, Amoogus, Landorus-Totem, Manoferrea e Urshifu.

 

Ma il risultato più importante è arrivato da Marco Hemanta Kaludura Silva (Goldhengo, Manoferrea, Arcanine di Hisui, Amoongus, Tornadus, Urshifu), il campione della 2020 Oceania International Championship e giocatore #1 della ladder VGC Pokémon europea infatti ha conquistato la medaglia d'oro battendo in finale il beniamino del pubblico brasiliano Thiago Lattanzi (Indeedee, Regieleki, Ogerpon, Tornadus, Crinealato, Chi-Yu), l'italiano ha portato un team bilanciatissimo con tantissime opzioni per affrontare ogni tipo di strategia a differenza del brasiliano, che ha portato un team basato sul terreno psichico di Indeedee, che permetteva ai suoi pokémon veloci di colpire gli avversari senza preoccuparsi delle mosse con priorità, ma la versatilità del team di Silva ha prevalso sui velocisti di Lattanzi per 2-0.

 

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