Nerd Weekend: Days Gone il gioco che rivoluzionò PS4

Days Gone è un gioco divertentissimo con tantissima ispirazione, uscito nel 2019 che incredibilmente non avrà mai un seguito

Nerd Weekend è la rubrica dei gamer per i gamer. Ogni settimana prenderemo in esame un videogioco, uscito da poco o anche 10 anni fa, ma ancora reperibile, e vi narreremo come mai dovreste spendere il vostro tempo libero a giocarci. 

Days Gone un gioco rivoluzionario per il genere

Days Gone è un videogioco d'azione e avventura sviluppato da Bend Studio e pubblicato da Sony Interactive Entertainment. È stato rilasciato nel 2019 esclusivamente per la console PlayStation 4 e poi in seguito per PC
 

Parlando di caratteristiche che resero celebre all'epoca Days Gone c'è sicuramente l'ambientazione  open-world post-apocalittico, il gioco è ambientato in un vasto mondo aperto devastato da un'epidemia globale che ha trasformato la maggior parte della popolazione in creature simili a zombi note come Freaker. I giocatori esplorano paesaggi variegati, inclusi boschi, deserti e insediamenti umani in rovina.
 

Un'altra  delle caratteristiche più distintive del gioco è la presenza di enormi orde di Freaker, che possono raggiungere centinaia di individui. Queste orde possono essere un ostacolo significativo durante l'esplorazione e richiedono strategie intelligenti e risorse adeguate per essere affrontate con successo. Non a caso quando fu annunciato, tutti si stupirono delle capacità di Playstation 4 di poter gestire a schermo tutte quelle  bestie senza aver cali di frame rate.

 

La motocicletta come mezzo di trasporto principale, con un ruolo da cooprotagonista. Deacon St. John, si sposta principalmente attraverso la sua motocicletta, che diventa essenziale per navigare attraverso il vasto mondo aperto. La gestione del carburante e delle risorse diventa quindi una parte integrante del gameplay mettendoci in una situazione di ansia nell'attraversare aree popolate da Freaker con poco carburante nel serbatoio.
 

Una delle cose che stupì all'epoca fu la dinamica dei giorni e le  notti dinamiche, il gioco infatti presenta un ciclo giorno-notte dinamico, con situazioni e nemici diversi che emergono a seconda del momento della giornata. La notte è particolarmente pericolosa a causa dell'attività aumentata dei Freaker. Non solo ciclo giorno e notte in Days Gone, anche gli eventi dinamici e meteorologia facevano capolino, nel mondo di Days Gone, gli eventi casuali e le variazioni meteorologiche influenzano il gameplay. Piogge torrenziali o nebbia possono alterare le condizioni di visibilità, mentre eventi casuali possono introdurre elementi imprevisti durante l'esplorazione.

 

Non solo un buon shooting e la realizzazione di un ambiente dinamico a 360 °, ma anche la componente della sopravvivenza e del  crafting influenzeranno la nostra avventura. Per sopravvivere nell'ambiente ostile, i giocatori devono raccogliere risorse, migliorare il proprio equipaggiamento e creare oggetti utili. La gestione delle risorse è fondamentale per affrontare le sfide e migliorare le capacità di Deacon.
 

La trama segue la storia di Deacon St. John, un cacciatore di taglie e motociclista, mentre cerca di sopravvivere e trovare un senso in un mondo post-apocalittico. La narrazione coinvolgente e i personaggi ben sviluppati contribuiscono a creare un'esperienza di gioco avvincente, in oltre i colpi di scena dall'inizio alla fine vi faranno sempre chiedere cosa verrà dopo.
 

Queste caratteristiche contribuiscono a rendere  Days Gone un'esperienza di gioco unica e coinvolgente, con un mix di elementi di sopravvivenza, azione e narrativa in un ambiente post-apocalittico ricco di sfide e misteri.

L'accoglienza tiepida fece tentennare molto Sony

Days Gone ha ricevuto recensioni miste dalla critica. Mentre alcuni elogiavano il gioco per la sua ambientazione affascinante, la narrazione coinvolgente e l'originalità di alcune caratteristiche di gameplay, altri lo criticavano per alcune carenze tecniche e la mancanza di innovazione in alcuni aspetti.
 

I punti positivi del gioco includono la sua storia avvincente, l'ambientazione dettagliata e il design del mondo aperto. Molti critici hanno apprezzato anche la sfida rappresentata dalle enormi orde di Freaker e l'approccio tattico richiesto per affrontarle con successo. Inoltre, il personaggio principale, Deacon St. John, è stato spesso elogiato per la sua caratterizzazione e le performance vocali.

 

D'altra parte, alcune critiche sono state rivolte alla qualità tecnica del gioco, inclusi problemi di frame rate, bug e alcuni aspetti della fisica del gioco. Alcuni ritenevano anche che il gioco mancasse di originalità in alcuni elementi di gameplay, rispetto ad altri titoli open-world. In generale, Days Gone ha ricevuto una valutazione media, con alcune recensioni che lo consideravano un titolo solido e coinvolgente nel suo genere, mentre altri lo vedevano come un gioco che non riusciva a distinguersi completamente. Tuttavia, le opinioni possono variare e molti giocatori hanno apprezzato l'esperienza di gioco offerta da Days Gone.

Un seguito che non vedrà mai la luce

Quando si parla di Days gone, si parla di un vero e proprio capostipite della serie dei videogiochi con gli zombie, il gioco pubblicato in esclusiva su Playstation e poi condiviso su PC da Sony. Purtroppo l'affetto tardivo da parte della community, dovuto al prezzo del gioco iniziale e ad alcune imperfezioni tecniche fecero prendere una drastica decisione a Sony.
 

Il seguito fu cancellato, il team reindirizzato su alti progetti e nonostante la volontà da parte del team di sviluppo e una petizione gigantesca arrivata dagli utenti di reddit, il gioco conclude con questo primo ed unico capitolo la propria saga, un grosso dispiacere per tutti gli amanti di questa tipologia di giochi.
 

Una delle cose che più di tutte ha ferito i fan della serie è stato un commento su twitter da parte dell'ex game director, il quale a maggio dello scorso anno in seguito alla conferenza Sony, si espresse liberamente sui social segnalando che se la casa di sviluppo avesse avuto la possibilità di continuare a lavorarci il sequel di Days Gone sarebbe potuto uscire ad Aprile/ Maggio del 2023, lasciando ancor di più l'amaro in bocca ai fan.

 

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La possibilità di vederlo sul grande schermo

Nonostante Sony decise di non far continuare la produzione del sequel di Days Gone, nel 2022 uscì uno spoiler importantissimo secondo cui Sony stava iniziando la trasposizione della trama e la storia di Days Gone anche per il grande schermo per cercare di sfruttare l'amore dei fan e degli amanti del genere horror-zombie.
 

Oggi giorno di quel leak che parlava addirittura già della scelta dell'attore che avrebbe interpretato Deacon St Jhon, Sam Heughan, non se ne sa molto di più, ma i fan restano speranzosi ed in un momento così complicato per Sony forse Days Gone 2 avrebbe potuto aiutare a colmare un vuoto che potrebbe portarci fino al 2025.

 

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