IRC 11: Una stagione incredibilmente imprevedibile

Scream il leader di una squadra che non ha mai smesso di sognare, i Palermo esports scrivono la storia nell'11° stagione dell'IRC

Che l'undicesima stagione dell'Italian Rocket Championship, fosse una stagione incredibile era già pronosticabile all'annuncio delle squadre che vi avrebbero partecipato, ma mai avremmo pensato che saremmo arrivati a tanto.

Il cammino dei campioni

Quello che fanno i ragazzi del Palermo esports freschi campioni dell'Italian Rocket Championship è davvero difficile da realizzare, pensate che in 11 stagioni di Italian Rocket Championship, non c'era mai riuscito nessuno nell'impresa di centrare un obiettivo di queste proporzioni.

 

La squadra del Palermo esports  infatti arrivava dalla Serie B della stagione 10 come 3° seed aveva avuto sicuramente più attenzione da parte dei team di Serie A, dovendo giocare subito contro i Cagliari esports, dimostrando subito di essere pronti al grande salto e la vittoria contro gli MB esports li fa accedere alla 11° stagione dell'Italian Rocket Championship.

 

La stagione inizia però con il messaggio più triste, l'idolo dei tifosi e talento cristallino della squadra Tepra viene ceduto ai Novo esports e la squadra subisce una trasformazione radicale, dalla Nitro League, campionato di lingua tedesca che include Germania Austria e Svizzera, arrivano Scream e Jazii, mentre invece dagli MB esports secondo seed della Serie B season 10 arriva Uneasy.

 

L'inizio stagione sembra essere promettente per il Palermo Esports, perdendo solo i due scontri che le squadre al vertice della classifica Reply Totem e Juventus Dsyre e vincendo contro le avversarie dirette per la lotta ai playoff dell'Italian Rocket Championship, nella sesta giornata accade l'impensabile però sconfitta per 3-0 contro i VX 300, stessa cosa si ripeterà nel match di ritorno, con nel mezzo però diverse vittoria e molte sconfitte per 3-2 che sono il motivo per cui arrivano ai playoff.

 

Proprio nella corsa playoff la squadra rosa nero, dei Palermo esports, stacca il pass all'ultima occasione possibile pur con una pesante sconfitta contro i suddetti Vx 300 riescono a portarsi a casa la qualificazione alla top 4 dell'Itlian Rocket Championship, ai danni dei 20 star, i quali vincono più partite ma perdendo peggio dei Palermo si ritrovano distanziati di una sola lunghezza.

Dei playoff incredibili

La top 4 si chiude con Novo, Reply totem e Juventus Dsyre insieme ai Palermo esports, i quali riescono in un'impresa eccezionale per tutta quanta la Sicilia, poichè la squadra esportiva che accompagna la società del capoluogo siculo, i Cyber Ground Gaming, non erano mai riusciti a raggiungere una vetta del genere, e mai avevano potuto sognare anche solo di alzare il trofeo, con il loro miglior piazzamento storico una quinta posizione che non li valse niente altro che una stagione sufficiente, al quale poi si alterano parecchie delusioni tra ultimi posti e relegation.

 

Dopo una stagione incredibilmente sorprendente, soprattutto per il ritmo dei gol segnati da Scream e per il numero di partite che erano già riusciti a strappare alle squadre della virtuale top 3,si ritrovano a effettuare il cammino perfetto dei campioni con tutte le squadre battute meritatamente, ma con ampi margini di miglioramento. 

 

Durante la stagione di questo Italian Rocket Championship, non a caso la squadra di Scream e compagni, si dimostra essere il quarto miglior attacco e la seconda peggior difesa, con 120 gol segnati e 137 concessi, dati eclatanti pensando al fatto che scream sarà secondo classificato nella classifica marcatori della stagione con 55 reti all'attivo, dietro al solo Olandese Txmper che ne sigla ben 62, 7 in più rispetto al Croato dei Palermo Esports.

 

All'interno però delle classifiche più importanti del campionato Italiano di Rocket League, il Palermo si aggiudica un altro secondo posto, nella categoria assist man, con Uneasy che ne mette a referto in solitaria bene 42 per i suoi compagni, ma quello che fa realmente spavento lo troviamo nelle categorie per numero di Parate e per numero di MVP's ricevuti con Scream a capo di entrambe le classifiche con ben 101 parate e 21 mvp's collezzionati durante l'arco della stagione, raccontandoci ancora una volta il livello aggressivo del gioco espresso dai Palermo esports, ma con una realtà più cinica nella tre quarti campo degli avversari.

 

 Proprio il cinismo sarà l'elemento cardine della vittoria alle finals di questa stagione, permettendogli di soffrire contro Novo prima, Dsyre Juventus dopo ed infine Reply totem, in una finale pazzesca e da ricordare nei libri di storia.

 

L'arte dell'incassare

Come nella pugilato, l'arte dell'incassare pugni e stancare il proprio sfidante, anche in Rocket league si dimostra utile, dando vita al cammino dei Palermo esports che nelle sole finals perdono la bellezza di 11 gare spalmate equamente su i 3 avversari con una media di quasi 4 gare perse a singolo incontro. Un dato, quello delle gare perse, che se messo a confronto con quello della regular season, avrebbe scritto tranquillamente la parola fine ai sogni di gloria della squadra Palermitana dei rosa nero.

 

Proprio attraverso a questa capacità adattiva e di studio del proprio avversario, la squadra guidata da giosp riesce a trionfare in una finale Best of 7 unica nel suo genere o quasi, perchè con il double elimination bracket, inserito per la prima volta nella season 5 dell'Italian Rocket Championship, fu inserita un'altra regola che è stata applicata una sola volta oltre che nella giornata di ieri sul palco della Milan Games Week.

 

La regola di cui parliamo, non è affine al mondo dell'esports dei MOBA o degli FPS, giochi più conosciuti e visti dallo spettatore medio dell'esport, la quale però si rifà al mondo dei picchia duro, ovvero che il vantaggio del team di Winner Bracket è che per perdere la finale dovranno essere battuti non una volta sola ma ben due volte. 

 

Proprio in season 6, una sola stagione dopo l'introduzione di questa nuova regola, vediamo l'applicazione di essa nella finale tra You choose Pesce e Their Team, in una finale che ha per molti versi tantissimo in comune con quella giocata ieri, nella prima Bo7 infatti il team You choose pesce si impone sul proprio avversario concedendo un solo game, nel seconda Bo7 sull'onda dell'entusiasmo arriva sul 3-2 per poi vedere i propri sogni infrangersi in gara 6 e 7.

 

Anche nella finale di season 11 dell'Italian Rocket Championship, si ripete la regola del reset della finale, con Reply totem ad un passo dal sogno di tornare campioni d'Italia, che cadono però nel baratro quando il team dei Palermo Esports tornano alla carica, confermando i Reply totem al secondo posto per la seconda stagione consecutiva e con la conferma della regola che non si riesce ancora a vincere venendo dal looser Bracket

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