Il 25 marzo è il Dantedì, come celebrare il poeta con i videogame

Dal 2020 ricorre la giornata per celebrare il sommo poeta, noi abbiamo scelto di farlo con 2 videogame dedicati a Dante e alla Divina Commedia.

Un’iniziativa nata sulle pagine del Corriere della Sera che, a partire dal 2020, è diventata una giornata ufficiale dedicata a Dante Alighieri, poeta autore della Divina Commedia, una delle opere letterarie più celebri al mondo e protagonista di numerosi adattamenti. Tra questi non poteva certo mancare all’appello il mondo videoludico che, con titoli come Dante’s inferno, ha reso il poeta protagonista del gaming.

Dante’s Inferno, ecco come la Divina Commedia diventa un videogame

Per il videogioco dedicato alla celebre opera di Dante Alighieri  lanciato nel 2010, gli sviluppatori si sono ispirati alla prima cantica della Divina Commedia: l’inferno. Ecco così che il videogame di Viisceral Game e Behaviour Interactive aggiunge atmosfere ancora più horror alla selva oscura di Dante. Non aspettatevi però una trasposizione fedele dell’opera perché gli sviluppatori hanno dato un deciso twist alla trama trasformando Dante in un soldato reduce dalle crociate intento a salvare l’amata Beatrice dalle fauci di Lucifero. Eppure possiamo garantirvi che non mancheranno diretti riferimenti all’opera del poeta fiorentino, primo fra tutti la già citata selva oscura che costituirà la primissima ambientazione del gioco, Virgilio, guida del protagonista e inviato di Beatrice o gli ignavi, protagonisti del primo girone. Armato della Vera Croce, in un gameplay che ricorda quello di God of War, Dante dovrà salvare l’anima di Beatrice da Lucifero pronto ad ostacolarlo in ogni modo.

 

 

Dante nella realtà virtuale, si aprono le porte dell’inferno

Se quello che cercate è una fedele riproduzione della prima cantica della Divina Commedia in chiave videoludica, dovrete armarvi di visore VR e, ad aspettarvi, ci sarà letteralmente la porta dell’inferno. Dante VR: La porta dell’Inferno è un progetto presentato per la prima volta proprio in occasione del primo Dantedì. Il gioco in realtà virtuale è nato dalla fortunata partnership tra la start up italiana Beyond the Gate e il Collegio San Carlo di Milano, con il patrocinio de La Società Dante Alighieri. Una volta indossato il visore potrete camminare con Dante attraverso la selva oscura, affrontare le tre fiere e incontrare Virgilio, e farete questo viaggio accompagnati dalla voce narrante di Francesco Pannofino.

 

"Lungo il tragitto, il giocatore potrà anche perdersi ma sarà proprio questa l’occasione per trovare alcuni artefatti rari nascosti, piccole scoperte per appassionati pensate per arricchire l’esplorazione con alcune informazioni in più su Dante e sulla Divina Commedia. Arrivati alla porta dell’Inferno si arriva alla fine del gioco. Seguono alcune domande sul Poema dantesco e, immancabilmente, un punteggio finale calcolato sulla base del tempo impiegato per arrivare alla Porta dell’Inferno, degli oggetti trovati lungo il percorso e delle risposte alle domande conclusive".

 

Ancora una volta i videogame diventano uno strumento educativo, e riescono là dove anche il mondo del cinema ha fallito, portando sul piccolo, anzi, piccolissimo schermo, le ambientazioni create da Dante con la Divina commedia.

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