One Last Breath di Maniac Panda Games riceverà una versione fisica nel 2024

Il gioco dello studio indipendente spagnolo per PS5 e Nintendo Switch arriverà anche in copia fisica grazie alla collaborazione con Selecta Play.

18/12/2023

One Last Breath, il promettente gioco indie in 2.5D presentato alla Bilbao International Conference 2023 arriverà anche in versione fisica nel 2024 grazie alla collaborazione con il publisher spagnolo Selecta Play, che aiuterà gli sviluppatori Manic Panda Games a trovare nuovi giocatori per il videogioco che uscirà per Playstation 5 e Nintendo Switch.

Che cos'è One Last Breath

One Last Breath è un avventura su una Terra ormai morente, inquinata e mutata da quello che ha fatto l'umanità nel corso della storia, interpreteremo Gaia, un essere nato dall'ultimo respiro del pianeta, che dovrà cercare di far tornare la vita in un mondo distrutto.

Il gameplay prende spunto da classici dell'avventura indie come Limbo, con passeggiate atmosferiche in ambientazioni inquietanti e allo stesso tempo suggestive, vediamo anche grandi ispirazioni da Little Nightmares, con i suoi puzzle ambientali e la telecamera che si sposta di scena in scena per permetterci di vedere dettagli importanti del mondo.

 

Durante la nostra missione però non saremmo da soli, la Terra di One Last Breath è popolata da strane creature bipedi ricoperte di braccia umane che si tendono in modo innaturale, andando a evocare quell'immaginario del body horror, la paura della distorsione e della trasfigurazione del corpo umano.

Da boschi mutanti fino alle città abbandonate

Nel primo trailer rilasciato dagli sviluppatori possiamo vedere come l'ambientazione del gioco di Manic Panda Games si districa fra numerosi paesaggi, partendo da una foresta minacciosa, piena di mostri fino a delle solenni rovine di quelle che un tempo erano le città umane, presentate come enormi monumenti di cemento armato e metallo.

Quello che vediamo sempre costantemente nel trailer, anche a rimando del tema principale del gioco, è la sporcizia che infesta il paesaggio, pozzanghere di acqua fangosa, rifiuti metallici, strutture in rovina, ponti di legno e pietra ormai consumati dagli elementi. La direzione artistica fa di tutto per ricordarci che questo mondo è non solo abbandonato, ma anche irrimediabilmente inquinato.

Peccati dei padri

La parte più intrigante di questo progetto indie è sicuramente la trama, ancora difficile da capire viste le poche informazioni che abbiamo a riguardo, ma che promette bene da quello che abbiamo visto dallo storytelling ambientale dei trailer.

 

Nel corso del trailer infatti vediamo inizialmente i segni dell'inquinamento del pianeta, dagli scheletri dei palazzi fino alle scorie radioattive abbandonate nelle paludi, dandoci quindi un suggerimento abbastanza facile da cogliere riguardo il motivo della dipartita del pianeta, ma nel finale del trailer iniziano a sorgere altre domande.

 

Nella parte finale infatti Gaia si ritrova in un laboratorio sotterraneo, che a differenza di tutto il resto del mondo sembra stranamente pulito, ricoperto di erba e piante che crescono alte forti, lasciandoci un grande interrogativo riguardo a quello che gli umani stavano cercando di fare prima della loro scomparsa per salvare la Terra.

Bisogna aspettarsi che gli sviluppatori abbiano messo molto del loro impegno riguardo lo sviluppo di una trama avvincente e misteriosa, soprattutto considerando gli altissimi standard riguardo gli intrecci dei giochi indie di questo genere, come ad esempio Inside, che ancora tutt'oggi genera discussioni riguardo il suo criptico finale.

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