Call of Duty: svolta epocale per la campagna single player!

Activision è pronta a cambiare il volto alla concezione della modalità single player di Call of Duty fin dal prossimo capitolo

Poche settimane fa vi avevamo riportato come un noto insider legato al mondo dello sviluppo della serie Call of Duty abbia diffuso informazioni cruciali sulle prospettive aziendali di Activision per la sua serie principale dal 2024 al 2027. Queste anticipazioni suggeriscono la presenza di titoli di grande risonanza, capaci di attirare numerosi appassionati della serie, oltre a questo è stato rivelato che ci sarà un cambio di marcia per le campagne in single player.

Niente più situazioni come MW3

La situazione legata alla campagna di Call of Duty Modern Warfare 3, la quale fece infuriare critica e giocatori, è rimasta in sospeso, un nervo scoperto. Un neo incredibile della durata di 4 ore e con asset già visti e situazioni pressoché di poco conto rispetto ai canoni del genere, tanto è vero che IGN USA la recensiva così prima del suo lancio:

La campagna di Modern Warfare 3 commette il più grande peccato possibile per un thriller d'azione itinerante: è noiosa. Ciò che prometteva di essere un'intrigante ragnatela di mistero finisce invece per essere una ragnatela polverosa che si trova in fondo al capanno, aggrappata a giocattoli da giardino vecchi di 15 anni con cui un tempo ci si divertiva

Il passaggio ad una nuova veste

La sfuriata social di critica e giocatori ha indubbiamente avuto una certa risonanza, nel 2023/2024 nessuno vorrebbe essere al centro dell'occhio del ciclone dei social per un passo falso del genere e nascosta la polvere sotto il tappeto, il noto insider dietro alle produzioni di Activision, ha condiviso nuovi succosi dettagli riguardo un cambio di passo importante per l'aspetto del giocatore singolo. Più di qualcuno potrebbe pensare che sia un'azione di marketing di Activision, quella di far circolare le voci riguardo alla nuova componentistica del single player, qui nessuno vi smentirà se vorrete crederlo, perchè la sensazione è comune a molti in seguito all'enorme polverone che si è alzato in seguito all'uscita di un prodotto così tanto zoppicante come Call of Duty Modern Warfare 3.

 

L'idea scelta da Activision per far riprendere il brand di Call of Duty e ri-attirare a se gli appassionati delle campagne in giocatore singolo è quella di puntare su una formula molto affermata di una diretta concorrente, Ubisoft. L'idea che trapela dagli studi americani sembra quella che porterebbe le campagne in single player ad avere una veste completamente nuova fin dalla sua impostazione, abbandonando i dettami dei sistemi a missioni e abbracciando la volontà di dare un mondo open world in cui affrontare le vicende. 
 

Non è ancora chiarissimo il modo in cui la nuova formula verrà inserita nel gioco e se ciò avrà ripercussioni sulle modalità multiplayer e sulla relativa modalità battle royale, ma quello che sappiamo è che fin dal prossimo capitolo con il team Raven Softare la storia cambierà forma e qual ora dov'esse funzionare Activision protrarrà il mandato ai prossimi giochi, con il Call of Duty in uscita nel 2025 ancora senza un team di sviluppo. Call of Duty Black Ops Gulf war è pronto a cambiare la concezione che il mondo ha sulla serie Call of Duty.

Consigliati