Besports: il Venezia è campione della Serie B virtuale, battuto il Parma in finale

Dopo più di un mese di competizione il BeSports volge al termine con uno stupendo evento dal vivo, che conferma il dominio del Venezia in una finale da brividi con il Parma

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Nel weekend si sono giocati i playoff di Besports il campionato di EA Fc 24 dedicato alla serie cadetta italiana, alla quale hanno aderito 14 tra le migliori squadre della Serie B, le quali hanno affrontato un campionato intensissimo con il Venezia campione in carica che riesce nell'impresa di ottenere nuovamente il titolo di campione. 

Due giorni di playoffs insieme a Besports

Besports decide di portare in lan tutti i playoffs, con gli 8 team qualificati dalla fase ai gironi pronti a giocarsi una corsa al titolo combattutissima, le squadre qualificate per questa fase lan sono state: Catanzaro, Cittadella, Parma, Ternana, Venezia, Cosenza, Sampdoria  e Ascoli. Fin da subito la sensazione che aleggiava sulla competizione era che il Parma ed il Cosenza fossero le favorite insieme al Venezia ad alzare il titolo finale.
 

La prima partita tra Ascoli e Ternana racconta di come la squadra Umbra per quanto in apparente controllo del match si faccia recuperare da una super prestazione da parte di Vingi, player dell'Ascoli che riesce a trascinarsi fino al terzo game dove però si trova a soccombere sotto i colpi del proprio avversario che conquista il primo slot per la semifinale. 

 

La seconda partita tra Cosenza e Cittadella ci racconta il primo grande upset della giornata, con l'accreditata squadra calabrese che esce distrutta dal doppio incontro con la squadra del Cittadella che dimostra caparbietà e la capacità di lanciare il cuore oltre l'ostacolo con una super prestazione di Anonymus che trascina la squadra alla seconda giornata con grande orgoglio.

 

Venezia Sampdoria si rivela essere una delle partite più interessanti della giornata, con la super performance da parte di Cerux che riesce a trascinare i lagunari ad una semifinale grazie ad un solo e singolo gol di differenza evitando l'eventuale terzo game e riuscendo a superare un impegno davvero molto tosto contro i due player doriani. Chiude la serata il match tra Catanzaro e Parma, in un match mai veramente in discussione  con il Parma che quando abbassa la concentrazione si fa recuperare qualche gol ma che quando alza i ritmi non sembra averne per nessuno.

La rincorsa al Venezia per una finale tutta da scrivere

Parlando di Cittadella Venezia, purtroppo non si può evitare di parlare del primo disastroso game dei granata che partono con le tattiche sbagliate e vengono comunque graziati da un game in cui Cerux non si sbilancia troppo, purtroppo ad un passo dalla rimonta clamorosa di Anonymous il Cittadella si arrende sotto i colpi di Namaner, che si rivelerà vero e proprio eroe del Venezia nella serata che li porterà a tornare campioni.

 

Nella seconda semifinale di serata, Ternana e Parma si sfidano per l'ultimo posto in finale, anche qui sembra che l'upset possa essere reale grazie ad una super performance di Felice che riesce a vincere contro Pellesimo anche con una prestazione di grande qualità, ma subendo un gol al 90° lascia al suo compagno solo un doppio vantaggio da gestire, purtroppo si concretizza lo psicodramma della Ternana che prima si fa rimontare fino a perdere il secondo game 4-2, sul terzo game dopo essere passato nuovamente in vantaggio per due reti Christian perde completamente il controllo facendosi recuperare ancora una volta regalando un posto in finale al Parma.

 

La finale tra Venezia e Parma, si rivela come una partita completamente diversa rispetto a tutte le altre, entrambe le squadre vogliono vincere ed alzare il trofeo, ma la partenza molto bloccata è comunque spettacolare con Pellesimo che alla fine dei primi 90 minuti di gioco riesce comunque ad andare avanti per 2-1 nei confronti del proprio avversario lasciando così a Smalk solo il compito di gestire il risultato, cercando magari anche di allargare il divario contro Namaner. Il gioco del calcio però è strano e se al 74° minuto il Venezia si trovava sotto di due gol, con grande orgoglio e forza di volontà in 10 minuti ribalta completamente il risultato riuscendo a segnare il gol dell'ipoteca sulla vittoria al 85°. riuscendo così a far laureare nuovamente campioni della Serie B i lagunari che sbaragliano il Parma in una finale che rimarrà nella storia.

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