Ministro Sangiuliano punta sui videogiochi, ma fa una gaffe riguardante la storia

Il Ministro della cultura Sangiuliano, sembra aperto al mondo dei videogiochi, con proposte volte ad incentivarli, nonostante una gaffe pubblica.

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CREDITI: Ufficio Stampa Trentino

Il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, è al centro dell'attenzione per una gaffe che ha coinvolto due personaggi storici come Galileo Galilei e Cristoforo Colombo. Per quanto da una parte il ministro abbia visto un'opportunità nel settore dei videogiochi e abbia proposto di rafforzare i tax credit per questa  industria, dall'altra, una dichiarazione errata a livello storico ha fatto molto parlare del ministro. 

Il potenziamento dei tax credit per i videogiochi

Durante un'audizione di fronte alle commissioni Cultura di Camera e Senato, Gennaro Sangiuliano ha sottolineato l'importanza del settore dei videogiochi in Italia. Con un introito che raggiunge circa 2 miliardi di euro, i videogiochi rappresentano non solo un prodotto di intrattenimento che amplia costantemente il suo pubblico (ci sono videogiocatori di oltre 70 anni!), ma anche una componente fondamentale del progresso tecnologico e artistico del Paese. Sangiuliano ha proposto di rafforzare i tax credit per l'industria dei videogiochi, una misura già in vigore, ma che necessiterebbe di un aumento della capienza per supportare ulteriormente lo sviluppo di questo settore.

L'importanza della digitalizzazione in Italia

Il ministro Sangiuliano ha anche toccato temi come la digitalizzazione dei beni culturali e l'applicazione della tecnologia NFT (Non-Fungible Token) per veicolare le bellezze italiane nel mondo. Questi strumenti permetteranno di preservare e diffondere l'incredibile patrimonio culturale italiano in modo innovativo, consentendo una fruizione virtuale che, pur non sostituendo l'esperienza reale, ne amplia le possibilità di accesso e valorizzazione. Sangiuliano ha inoltre parlato del Metaverso, riconoscendo sia le opportunità sia i rischi connessi alla fruizione virtuale del patrimonio culturale, che non potrà mai sostituire però la nostra realtà.

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La gaffe su Colombo e Galileo del Ministro

Durante un evento a Taormina, il Ministro Sangiuliano ha commesso un errore storico che non è passato inosservato agli italiani. In un dialogo con il giornalista Paolo Conti, Sangiuliano ha dichiarato che Cristoforo Colombo si sarebbe ispirato alle teorie di Galileo Galilei per circumnavigare la Terra. Tuttavia, Galileo nacque nel 1564, ben dopo la morte di Colombo nel 1506. Colombo, infatti, era influenzato dalle idee di Paolo dal Pozzo Toscanelli, non da Galileo.

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La gaffe è avvenuta durante una interessante ragionamento sulla capacità di rompere gli schemi e innovare. Sangiuliano ha cercato di paragonare l'atteggiamento di Cristoforo Colombo alla volontà del governo Meloni di introdurre nuove riforme. Nonostante l'applauso della sala, l'errore non è passato inosservato, suscitando critiche e ironie sui social media. Questa gaffe segue altre affermazioni controverse del ministro, dimostrando come l'accuratezza storica sia fondamentale in contesti così importanti, soprattutto in ambito culturale.


Il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano, si trova attualmente in una posizione ambivalente. La sua proposta di rafforzare i tax credit per i videogiochi mostra una visione innovativa e un sostegno concreto a un settore in crescita. Data la costante crescita di studi di sviluppo indie nel panorama dei videogiochi italiani, questa opportunità può stimolare a mantenere questa direzione promettente. Impossibile negare come questa gaffe del ministro della cultura possa essere vista dagli italiani, che non hanno saputo resistere al condividere post per sottolineare l'incorrettezza storica delle sue dichiarazioni.

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