Final Fantasy VII Rebirth: l'avventura continua

Il 29 febbraio è uscito il secondo capitolo di Final Fantasy VII Remake, intitolato Rebirth.

CREDITI: Square Enix

Il secondo capitolo del remake di Final Fantasy VII, dal titolo Rebirth ha finalmente fatto il suo debutto in esclusiva su PlayStation 5, portando con sé una ventata di emozione e avventura per i fan di lunga data della saga e chi segue il titolo dal suo remake del 2020. Questo sequel di Final Fantasy VII Remake, è uscito il 29 febbraio 2024, con la promessa di un viaggio indimenticabile attraverso il mondo di Gaia, ricco di avventure, misteri e nuove sfide.

La Trama di Final Fantasy VII Rebirth

In Final Fantasy VII Rebirth, la storia continua a seguire le gesta del protagonista Cloud Strife, un mercenario che rivela di essere un ex SOLDIER, insieme ai suoi compagni di viaggio. Abbandonata Midgar, i protagonisti esplorano nuove aree, affrontando minacce inaspettate e svelando misteri che avvolgono il loro passato e il destino del pianeta. 
 

Il director Naoki Hamaguchi ha lavorato sodo con il suo team per arricchire la trama originale, in modo da non snaturare troppo il titolo senza farlo cadere nella monotonia, introducendo nuove informazioni e cambiamenti volti a rendere l'avventura ancora più accattivante.
 

Hamaguchi e il suo team hanno scelto di valorizzare la storia originale, anziché modificarla radicalmente, offrendo ai giocatori un'esperienza nuova e tutta da scoprire che mantiene intatta la nostalgia del gioco del '97, dando quell'aria di novità che suscita sorpresa durante l'avventura. Il gioco presenta nuove scene, personaggi e situazioni che arricchiscono ulteriormente l'esperienza di gioco, dando ai videogiocatori un'esperienza unica sia per i veterani della serie che per chi ha scoperto da poco questo capolavoro della SQUARE ENIX.

Le differenze narrative con Final Fantasy VII 

Una delle innovazioni più significative di Final Fantasy VII Rebirth è stata la caratterizzazione dei personaggi secondari, un aspetto che l'originale non sviluppava appieno. Grazie all'ottimo lavoro dei creatori, compagni di avventure di Cloud come Jessie, Wedge e Biggs hanno acquisito personalità più complesse e rilevanti per la trama. Inoltre, sono stati inseriti nel titolo nuovi elementi narrativi, come i Numen, che influenzano il flusso della trama in modi sorprendenti e imprevedibili.

Personaggi secondari 

In Final Fantasy VII Rebirth, personaggi come Jessie, Priscilla di Under Junon e il gestore del Gold Saucer sono stati resi più vividi e memorabili, con una caratterizzazione volta a renderli parte integrante della trama principale e non semplici personaggi secondari fini a se stessi. La loro presenza e le loro azioni tendono a creare un mondo di gioco più ricco e profondo, offrendo al giocatore una prospettiva più completa sulla storia e un empatia maggiore verso tutti i personaggi.

Nuovi elementi narrativi

Final Fantasy VII Rebirth introduce alcune novità, come i Numen, che aggiungono un livello di imprevedibilità e mistero alla storia. Cosa sono queste entità è spiegato da Red XIII alla fine di Final Fantasy VII Remake. I Numen appaiono quando il corso degli eventi non sta seguendo il suo naturale destino, influenzando il corso degli eventi in modi inaspettati, offrendo al giocatore nuove sfide e sorprese lungo il cammino.

Final Fantasy VII Rebirth è una piacevole scoperta per i fan della serie, grazie alla sua trama coinvolgente, ai personaggi ben sviluppati e al mondo di gioco ricco di avventure. Con il suo cocktail di elementi familiari e nuovi, questo videogioco offre un'esperienza indimenticabile per tutti, veterani nostalgici e novizi curiosi. 

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