EFT Arena: provata la beta

Uscito dall'alone di mistero dopo il primo torneo competitivo, Escape From Tarkov Arena ci ha intrattenuto per diverse ore

Come spesso succede per i progetti indipendenti, anche per Escape From Tarkov Arena, il soft lunch della beta è pronto ad avere una versione del gioco ancora in via di sviluppo, ma garantendosi un certo flusso di cassa per mantenere in piedi lo sviluppo. Proprio durante questo soft lunch avvenuto domenica 17, al termine del primo evento competitivo del gioco ed in assoluto per la casa di sviluppo russa, abbiamo visto trionfare i gamer legion contro gli avversari dei virtus pro.

FPS RIVOLUZIONARIO o solita minestra riscaldata
 

Partiamo dalla base, dalla struttura che sorregge il gioco, l'idea dello sviluppo di Battlestate Games è quella di creare una modalità alternativa al loot and shoot che si trova sul gioco principale. Una modalità che aiuti i giocatori a familiarizzare con la componente balistica del gameplay di Escape From Tarkov. Ricordiamo che questo gioco sarebbe dovuto essere incluso in Escape From Tarkov vanilla, ma gli sviluppatori si resero conto che il gioco sarebbe stato troppo pesante per sorreggere poi queste due strutture in contemporanea.


Alla base non vi è solo una modalità più for fun, ma anche tutto il contesto survival, in cui i giocatori nuovi potrebbero trovarsi un po' spaesati, vedendo le partite che nella fase di intermezzo tra round prevede l'utilizzo di medicinali e stimolanti specifici.

La scelta poi di optare per dei kit fatti e finiti da battlestate in oltre aggiunge una componente molto interessante, poiché costringerà molti player veterani e non ad uscire dalle proprie comfort zone per sbloccare le classi più avanzate.

I medicinali i vostri migliori amici

Per raccontarvi Arena vogliamo partire proprio dalle componenti più complicate, che potreste incontrare nella vostra prova, i medicinali si suddividono in diverse categorie e cercheremo di essere quanto più chiari possibili.

 


La categoria dei kit medici: in questa troveremo le cosiddette "sottilette", i CAR, gli Ifak, gli Afak ed i salewa. Tutti i kit medici presenti nel gioco ristabiliscono quantità di punti ferita ai singoli arti, i quali però devono avere tutti almeno un punto ferita, in alternativa vi sarà la presenza di determinati kit di sopravvivenza per ristabilirli.

 

 

I bendaggi e i kit emostatici: qui troviamo tutti i bendaggi, da quelli normali a singolo utilizzo a quelli militari con doppio utilizzo, gli emostatici a singolo uso e gli emostatici a triplo uso. I bendaggi sono utilizzati per fermare i sanguinamenti leggeri, i quali vi porteranno alla morte se non curati, ma vi lasceranno parecchio tempo per portarvici, gli emostatici invece serviranno per fermare i sanguinamenti pesanti, le emorragie che vi porteranno ko in pochi secondi se non trattati adeguatamente.

 

 

Le steccature: queste si dividono solo in due segmenti, gli splint normali hanno singolo utilizzo e sono in grado di ristabilire la funzionalità di un singolo arto rotto che se non trattato porterà dei malus, come il non poter correre e barcollare, o nel caso delle braccia la quasi impossibilità a tenere l'arma ferma in puntamento; la seconda opzione sono gli alus splint, una fascia per steccature a 5 utilizzi.

 

 

Gli stimolanti e gli antidolorifici: partiamo dai secondi, gli analgesici, la vaselina, l'ibuprofene sono i principali antidolorifici presenti in Escape from tarkov Arena ed essi servono per impedire gli effetti della rottura degli arti, impedire o comunque abbassare le probabilità di morte da shock dei colpi letali subiti. I sopracitati antidolorifici porteranno effetti a breve lungo termine, quindi utili a round appena iniziato. Gli stimolanti sono una categoria a parte, le pennette per iniezioni sono tantissime e vi consigliamo di ispezionarle prima di scendere in campo per comprendere i bonus ed i malus ad essi collegati.

La struttura a classi
 

La componente che più ci è piaciuta di questo Escape From Tarkov Arena, è la suddivisione in classi e sotto classi, creando un sistema di grinding molto interessante. La scelta iniziale sarà la più dura, le armi saranno deboli, con pochi mirini utilizzabili e munizioni con bassissime percentuali di danno e penetrazione armatura.


Le quattro classi principali, Assoult, Scout, Marksman e CQB, poi si diramano in un intreccio di sotto classi davvero molto interessanti, che spinge il giocatore a puntare una classe da farmare per portarla più avanti possibile, ma al contempo sarebbe anche opportuno non dimenticare di far avanzare almeno un altra classe, in grado di garantire varietà in termini di kit in caso di mappe particolarmente ostiche, come sawmill.


 

Prendiamo in esame la classe Assoult, quella che io per primo o provato a portare avanti, per arrivare al completamento solo della pagina di questa classe, si tratta di dover sbloccare 21 sotto classi, escludendo le due di partenza già a disposizione. Non basterà solo giocare per garantire il proseguimento dello sviluppo del proprio personaggio, no perché i ragazzi di Battlestate hanno optato per l'introduzione della economia anche in quest spin off.

 

 

Ogni kit avrà un costo e man mano che andremo avanti, i singoli kit di Arena costeranno sempre di più, portandovi in certe situazioni a dover in anellare una serie di vittorie per garantirvi di utilizzare con regolarità determinati kit. Proprio attraverso le vittorie si accumulano rubli, per quanto riguarda l'esperienza utile per livellare il personaggio e far avanzare il quadro delle sotto classi, la si otterrà sia vincendo che perdendo in misure diverse.

I problemi rilevati
 

Per Arena, ad oggi, è disponibile solo la modalità competitiva, già presente in gioco comunque la voce unranked, vedremo poi quando verrà rilasciata cosa mostrerà, ci sentiamo di dire che questo è il primo grande tallone d'Achille del gioco, in cui spesso e volentieri ci è capitato di ritrovarci in team giocatori molto inesperti che ci hanno team killato, in preda alla frenesia di voler sparare ad ogni cosa che si muova sullo schermo.

 

 

Parlando del sistema di rank, ci troviamo di fronte a 13 livelli posizionati ad equa distanza l'un dall' altro, ma come in molti giochi competitivi sul mercato, i punti persi e quelli guadagnati vanno di pari passo, che voi siate stati un peso oppure l'mvp stesso numero di punti.

 


L' ultimo tallone d'Achille della produzione Battlestate, lo troviamo nella lentezza della progressione ed il costo dei kit, attualmente sembra che ci siano problemi di bilanciamento per quanto riguarda questo fattore e crediamo fermamente che sarà il primo punto che verrà toccato da Battlestate in fase di hot fixing.

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