Che cosa sono i videogiochi Indie?

Scopriamo cosa si nasconde dietro la natura dei videogiochi indie. Cosa avranno di diverso da un comune videogioco?

In questo periodo di assoluta ascesa del genere indie che viene esaltato in ogni sua forma d'arte, in molti si saranno domandati, senza però avere il coraggio di chiedere in giro per non venir considerati meno esperi di altri videogiocatori... Ma che cosa vuol dire "Videogioco Indie"?

L'Arte di Creare senza Confini

Nel contesto artistico generale, il genere indie ovvero "Indipendente" sta a rappresentare un prodotto (ad esempio musicale, ma non solo) in cui i produttori, che siano aziende o etichette, sono piccole e con budget molto più bassi rispetto a quelli della concorrenza. Probabilmente sono proprio queste caratteristiche che rendono i prodotti legati a questa categoria , un concentrato di libertà ed originalità, non essendo vincolati dal seguire le tendenze del mercato. I prodotti indie trattano spesso temi alternativi, avvicinandosi alla cultura pop e underground, differenziandosi totalmente da altri prodotti simili.

L'indie nei videogiochi

Nell'ambiente videoludico gli "Indie games" o semplicemente videogiochi indie, sono prodotti e sviluppati da piccoli team di sviluppatori o da singoli creatori, spesso senza il supporto di grandi case di produzione o editori. Nati intorno agli anni '90, quando si stavano facendo i primi passi nel mondo dello sviluppo di videogiochi su Pc, hanno poi portato nei primi del 2000 alla nascita di veri e propri capisaldi del videogioco come "Amnesia" o "Minecraft."

A differenza dei videogiochi  che spesso sono considerati mainstream, che seguono formule consolidate e si basano su budget mastodontici, i giochi indie rappresentano un mondo di creatività senza confini. Gli sviluppatori indipendenti sono liberi di esplorare nuove idee, stili e narrazioni senza le restrizioni imposte dalle grandi case di produzione. Questa libertà creativa si traduce spesso in esperienze di gioco uniche e innovative che sfidano le aspettative dei giocatori.

Una delle community più forti del mondo videoludico

Un altro elemento fondamentale del mondo indie è la forte community che lo sostiene. Gli sviluppatori indipendenti spesso collaborano, condividono conoscenze e si sostengono a vicenda in modo unico. Questa collaborazione tra creatori può portare a giochi ibridi che combinano elementi di diversi generi, dando vita a esperienze di gioco ancora più straordinarie. Esistono  inoltre molti forum, subreddit e community online dedicate esclusivamente ai giochi indie, dove i giocatori possono discutere dei loro giochi preferiti, scoprire nuovi titoli, condividere suggerimenti e partecipare a discussioni sulla cultura dei videogiochi indipendenti.

Sono inoltre presenti diversi eventi e conferenze specifiche come l'Independent Games Festival (IGF) e la Game Developers Conference (GDC) o l'Indie Summit. Questi eventi offrono l'opportunità agli sviluppatori di mostrare i loro giochi, ricevere feedback diretto dai giocatori e stabilire connessioni con altri membri della community.

I responsabili dell'ascesa del genere indie

Gli ultimi 10 anni hanno segnato una svolta epocale nel mondo dei videogiochi e soprattutto per gli appassionati di questo specifico genere; il videogiocatore indie, è passato dall'essere una rarità ad essere un vero e proprio trand setter

Ci sono una serie di nomi che l'intera community indie considera i "veri colpevoli" di quest'incredibile ascesa, che hanno portato questi titoli ad essere candidati, e per poco ad essere i vincitori, del titolo di Game of the Year.

Hollow Knight

Uno splendido gioco di avventura e platform in stile metroidvania, con una grafica affascinante, una colonna sonora emozionante e una storia coinvolgente. All'uscita ricevette un'accoglienza molto fredda, infatti fu candidato in una sola categoria dei The Games Award di quell'anno, ricevendo un sacco di premi e il meritato riconoscimento nei successivi anni, soprattutto dopo il porting su Nintendo Switch

Undertale

Primo grande amore di molti videogiocatori indie. Si tratta di un gioco di ruolo, noto per il suo sistema di combattimento unico e per la possibilità data ai giocatori di scegliere tra il combattere o fare amicizia con i nemici. La sua narrativa profonda e le scelte morali hanno reso Undertale estremamente popolare, elevando il suo sviluppatore Toby Fox, nell'olimpo delle più grandi menti artistiche del suo settore. Fu candidato a ben 3 premi durante i TGA del 2015, non vincendo nessun riconoscimento a scapito di un altro indie game sportivo super popolare, "Rocket League".

Cuphead

Un gioco d'azione con uno stile visivo ispirato ai cartoni animati degli anni '30. Cuphead è noto per la sua sfida elevata, i boss creativi e l'arte sorprendente. Descritto spesso come un cartone animato trasformato in un videogioco, lo stile grafico e tecnico di Cuphead non invidia nulla ai videogiochi Tripla A di grandi aziende. Vinse tre premi ai TGA, e fece molto rumore la sua non candidatura tra al Game of the Year.

Celeste

Celeste ha rappresentato il passo ufficiale nella direzione che il genere indie aveva preso negli anni precedenti. Era il 2018 e quell'anno erano stati pubblicati alcuni videogiochi incredibili come: God of War, Marvel's Spider-Man, Monster Hunter: World, Red Dead Redemption 2 ed Assassin's Creed Odyssey; tutti candidati al titolo di gioco dell'anno. Tra di loro inoltre c'era un sesto titolo che non era conosciuto come gli altri, si chiamava Celeste e guardando alcune immagini su internet era possibile notare come questo fosse un semplice platform in stile pixel art, esteticamente molto carino e che ha affascinato molti utenti. 

Celeste non vinse il titolo di Goty, ma ricevette diversi premi e moltissime candidature; il gioco si rivelò un vero e proprio capolavoro, dove il gameplay difficile ed intelligente passò in secondo piano, dietro ad una narrazione incredibile ed una storia di vita che ha commosso l'intera utenza, un viaggio attraverso l'ansia, trattata da questo titolo come nessun gioco aveva mai fatto prima.

I videogiochi indie oggi

Negli ultimi anni la qualità dei giochi indie è cresciuta moltissimo, non perdendo però il suo appeal ed il suo fascino unico. Basti vedere titoli come Stray o Kena, rispettivamente vincitori del "Best Indie Games" durante gli ultimi TGA. Ogni anno vengono prodotti centinaia di videogiochi da giovani sviluppatori indipendenti, non fatevi influenzare dal basso budget e provate questi giochi alla ricerca della prossima perla che punterà a vincere da cenerentola il titolo di gioco dell'anno.

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