COD Black Ops: gli autori creano la propria software house

La mente dietro al multiplayer di Call of Duty Black Ops è stato messo a capo di un nuovo studio di sviluppo di NetEase per produrre tripla A in Unreal Engine 5

Il colosso mobile cinese NetEase, ha presentato un nuovo studio di sviluppo, Bulletfarm che sarà basato su suolo americano a Los Angeles a cui capo vi sarà niente meno che il director del team che creò il multiplayer di Call of Duty Black ops.

BulletFarm tripla A ed Unreal Engine 5

David Vonderhaar, il game director di BulletFarm e mente dietro alla creazione della modalità multiplayer di Call of Duty Black Ops, ha deciso di imbarcarsi in questa nuova avventura professionale, su cui per il momento si sa davvero poco, ma i progetti sono fortemente indirizzati verso il concetto di tripla A e all'utilizzo di engine come Unreal Engine 5. L'importanza di avere alle spalle un colosso cinese come NetEase, sarà fondamentale per permettere la distribuzione dei propri giochi anche sul territorio cinese.
 

Lo stesso David Vonderhaar ha deciso di affidare il proprio pensiero ad un post su X, attraverso il proprio account ufficiale per far sapere di aver preso parte all'avventura con BulletFarm dicendo: 

La nascita di questo nuovo studio mi da la possibilità di uscire dalla mia zona di comfort e provare a creare qualcosa di completamente nuovo. Si tratta di un progetto diverso rispetto ai giochi su cui ho lavorato in precedenza, ma comunque ricco d'azione, con personaggi profondi, una forte componente narrativa e meccaniche di gameplay intriganti. NetEase ci ha fornito tutti le risorse necessarie, e siamo molto felici di collaborare con loro.

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David Vonderhaar non è il primo talento di spicco a unirsi a NetEase. Recentemente, Mac Walters di BioWare ha assunto la guida di Worlds Untold, Paul Ehreth di Remedy ha fondato Anchor Point Studios, e il fondatore di Ryu Ga Gotoku Studio, Toshihiro Nagoshi, sta attualmente sviluppando un nuovo videogioco presso Nagoshi Studio.

Call of Duty Black Ops un capolavoro senza tempo

Il primo Call of Duty: Black Ops è stato rilasciato nel 2010 e ha portato con sé una modalità multiplayer apprezzata per la sua azione intensa e le innovazioni nel gameplay. Alcune caratteristiche salienti della modalità multiplayer includono:

  •  I giocatori potevano creare classi personalizzate selezionando armi, accessori, equipaggiamenti e abilità in base alle loro preferenze di gioco. Questo ha permesso una maggiore flessibilità nel creare loadout adatti al proprio stile di gioco.
  • Il sistema di valutazione delle prestazioni assegnava ai giocatori punti in base alle loro azioni in gioco, come uccisioni, assist, e obiettivi raggiunti. I giocatori potevano utilizzare questi punti per sbloccare nuove armi e abilità durante la partita.
  •  Le mappe di Black Ops erano conosciute per la loro varietà e complessità, offrendo diversi percorsi, aree chiuse e luoghi elevati. Ciò ha richiesto ai giocatori di adattare le proprie strategie a seconda dell'ambiente di combattimento.
  • Oltre alle classiche modalità come Team Deathmatch e Domination, Black Ops ha introdotto nuove modalità, tra cui Wager Matches, che consentivano ai giocatori di scommettere punti virtuali su di sé stessi con la possibilità di vincere ricompense significative.
  •  Il sistema di Killstreaks premiava i giocatori con potenti vantaggi in-game, come elicotteri d'attacco, droni spia e altro ancora, a seconda del numero di uccisioni consecutive ottenute senza morire.
  • Sebbene non sia esclusivamente una modalità multiplayer tradizionale, Black Ops ha introdotto la popolare modalità Zombie. I giocatori potevano affrontare ondate di non-morti in mappe appositamente create, lavorando in cooperazione per sopravvivere il più a lungo possibile.

La modalità multiplayer di Call of Duty: Black Ops ha ricevuto apprezzamenti per la sua profondità, varietà e innovazioni nel contesto delle sparatutto in prima persona. 

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