R6: ecco i gruppi del Six Invitationals

Svelati a meno di un mese dall'inizio del torneo, i 4 gruppi che comporranno la prima fase del Six Invitationals 2024

Nella serata del 17 gennaio, il team esportivo di Ubisoft e Blast ha rivelato gli accoppiamenti per il prossimo Six Invitationals di Rainbow Six Siege, mostrando alcune carte importantissime e preparando gli spettatori ad uno spettacolo incredibile fin dalla prima fase del torneo, il quale lo ricordiamo si svolgerà per la prima volta in assoluto in Brasile e avrà come sede Sao Paolo.

Gruppo A

Nel primo gruppo troviamo gli attuali detentori del titoli, i G2, che dopo un'annata tra più bassi che alti, rispetto ciò che ci si poteva aspettare, devono sfruttare un buon seeding per qualificarsi alla seconda fase ed arrivare il più avanti possibile. La pressione su i campioni uscenti è sempre tanta e mai come quest'anno ci si aspetta una risposta da parte loro.
 

La seconda squadra del gruppo sono i Dark zero, dal Nord America sembrano aver alzato di molto la loro asticella con il rientro di Beaulo, l'arrivo di Nafe chiude un team che potrebbe potenzialmente essere una squadra di grande potenziale per questo evento. I dubbi restano attorno all'ex giocatore degli Mnm e a Canadian, il quale all'ultimo Six Major ha dato prova di non essere più allo stesso livello dei suoi compagni.
 

Ninjas in Pyjamas, per quel che hanno mostrato sembrano un team a doppia velocità discontinua. Il team sembra in grado di alzare l'asticella ancora ai livelli di quando combattevano per vincere trofei di questo valore, chissà che la spinta del pubblico di casa non possa far riaccendere la fiamma a Muzi e compagni.
 

Geekay e FearX sono le ultime due formazioni a completare il primo gruppo. Se per i medio-orientali si può solo che parlare di progetto importante, ma rimanendo sempre nelle possibili outsiders in un gruppo incline ad avere doppia faccia, per i FearX invece il discorso è diverso, gli ex sandbox sembrano ormai lontani dall'essere un team in grado di anteporsi a qualche tipo di avversario non casalingo per questo su di loro il giudizio è rimandato.

Gruppo B

I Faze dopo la sconfitta in semifinale contro i Los One nell'ultimo Major, si ritrovano come primo seed del gruppo giustamente, vedendo la crescita che il team è riuscito ad ottenere grazie alla rivoluzione apportata alla squadra a metà anno. Per loro sulla carta il gruppo dovrebbe essere ampiamente alla portata.
 

Gli SSG, come molti altri team, sembrava dovessero essere un team straordinario in grado di essere reali antagonisti degli M80 o dei Soniqs, ma si sono rivelati il peggior nemico di loro stessi, ottenendo risultati deludenti in entrambe le uscite intercontinentali con i propri top player mai realmente in grado di fare l'adeguata differenza per il loro livello mostrato in precedenza.

 

Gli Wolves, sono un Team che sulla carta può aspettarsi un Six Invitationals interessante, il proprio gruppo sembra ben lontano dall'essere il più complicato, come vedremo nel C, ed anzi su di loro saranno puntati i riflettori di una regione che quest'anno avrà solo 3 team a rappresentare l'Europa intera. Non si hanno informazioni su possibili cambi di roster in vista della spedizione brasiliana, ma quello che sappiamo di certo è che il team deve puntare in alto quest'anno.
 

Il Team Bliss dopo aver perso Jigsaw, trasferitosi in Europa sponda Koi / Rogue, non sembra aver perso lo smalto di un team che sembra ancora da scoprire, certamente il loro potenziale combinato con quello dei Dplus Kia non sembra essere sufficiente ai team asiatici per poter ambire ad una posizione ai playoff, ma almeno il team dei Dplus sembra aver trovato la via migliore per cercare di arrivare a dei playoff fattibili solo a condizione di concessione degli altri team presenti nel gruppo.

Gruppo C

Il Team Liquid è il primo membro del gruppo di ferro, creato da Ubisoft e Blast per questo Six Invitationals, poiché dovrebbe essere sulla carta quello più interessante da valutare, dopo aver performato benissimo al primo Major dell'anno ed aver centrato l'ennesima finale, poi persa come al solito, il loro resto di 2023 è stato costituito solo da delusioni, l'assenza dall'ultimo Major e dal Gamer 8 ci racconta le difficoltà di un team arrivato probabilmente al momento più importante per la carriera di alcuni di loro, come Nesk e Paluh.
 

I W7m  sono indiscutibilmente i favoriti del gruppo, la loro vittoria di due Major consecutivi vale la storia per i player e per l'organizzazione, potenzialmente sono l'unico team a poter completare il primo grande slam, con la vittoria dei due Major annuali e il successivo Invitationals, ricordiamo che l'invitationals giocato il prossimo febbraio è in riferimento e a chiusura della stagione 23. La formazione non sembra essere cambiata e nemmeno la voglia di vincere.
 

I Virtus Pro, sono un team enigmatico, difficile da leggere non solo perchè possono essere incredibilmente scarsi in questo nuovo meta come fortissimi, ma al contempo siamo abituati a performance in lan che si alternano in egual misura. Gli interrogativi sono tanti per una squadra che non sembra accettare mai velocemente gli shift del meta.
 

Il team degli M80, statisticamente parlando, sembra essere il peggiore del gruppo, non solo perchè i Bleed ultimo team del gruppo, hanno dimostrato comunque di essere in grado di giocarsela ad armi pari sennò forse con il favore del pronostico contro molte squadre di altissimo livello, ma anche perchè il team di Spoit e compagni fino a questo momento ha vissuto un 2023 terribile al di sotto di ogni aspettativa.

Gruppo D 

I Soniqs sembra che siano stati inseriti nel girone più semplice, poichè il livello degli avversari non sembra minimamente in grado di rispondere ad una delle migliori formazioni nord americane, con la realtà dei fatti che ci racconta di dei Soniqs che hanno bisogno di prendere più coscienza dei propri mezzi e riuscire finalmente ad imporsi come una grande squadra.
 

L'unico team, il quale potrebbe porre della resistenza nei confronti dei Soniqs, sono i Los One , finalisti dello scorso Major ed autori di una performance sensazionale per conquistare questo spot che sembrava poter esser conquistato da un altro team europeo. Maia e compagni dovranno darsi da fare per un Six Invitationals casalingo che può portarli di nuovo molto in alto.
 

Le altre squadre di questo gruppo sono Falcons, Scarz e Fury, per quanto riguarda il team medio orientale, la questione ruota attorno al matchup con gli avversari perchè a Copenaghen abbiamo visto un Team Falcons che poi non si è riproposto in MENA league, dall'altro lato abbiamo gli Scarz, squadra difficile da decifrare che si qualifica al Six Invitationals, essendo l'unica squadra giapponese in grado di vincere più di una partita. I Fury arrivano a questo evento avendo vinto la bellezza di sole 4 mappe in ambito intercontinentale, ma venendo premiati grazie al sistema di punteggio uguale fra tutte le regioni.

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