Costituzione 2.0: Il dialogo digitale con Mattarella e i creator del web

Il Presidente della Repubblica ha incontrato al Quirinale 12 giovani, tra creator e youtuber, per un dialogo sulla Costituzione.

CREDITI: Dreamstime

La Costituzione in Shorts, questo il titolo dell’incontro che si è tenuto oggi al Quirinale alla presenza del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella che ha dialogato con 12 giovani creator sulla storia, il significato e il valore della nostra Costituzione.

 

Mattarella ai creator, la Costituzione nell’era di Youtube

“La Costituzione è estremamente giovane perché è stata fatta con tanta saggezza da avere norme che si adattano a condizioni anche imprevedibili. Ci sono condizioni create nel corso dei decenni, allora non prevedibili, ma quelle norme hanno un'elasticità' e una duttilità che si riferisce anche a fattispecie diverse. È materia per giovani, non per vecchi"

 

Con queste parole Sergio Mattarella ha accolto i 12 youtuber e content creator - da lui selezionati personalmente - che si sono recati al Quirinale per approfondire, grazie alla guida del Presidente della Repubblica, il contenuto e l’attualità della Costituzione italiana.

L’incontro è stato moderato da Fabio Rovazzi, artista che ben conosce le dinamiche e l’impatto dei new media, soprattutto sui più giovani, mentre l’eterogenea platea di creator era composta da nome celebri sul web e i social come Virginia Benzi conosciuta  come Quantum girl, laureata in fisica e ambasciatrice delle facoltà STEM, Giuseppe Bertuccio D'Angelo noto ai più come Progetto Happiness che si occupa di divulgazione sui temi della felicità nella contemporaneità, Elia Bombardelli, Loretta Grace, gli Heimi, Giulia Lamarca, Lokman, creator di video specializzato in grafica ed effetti speciali, Pietro Michelangeli, Olimpia Peroni, firma di Fanpage, Eleonora Tani nota come The Lady. Ad ognuno di loro è spettato il compito di commentare un articolo della Costituzione realizzando uno short video da condividere sui propri canali.

 

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L’importanza del dialogo tra i giovani e le Istituzioni. L'appello di Mattarella alla responsabilità

“Chi ha molto seguito tra i giovani ne influenza anche gli orientamenti, le scelte, il modo di vivere, di pensare. Questo lo rende in qualche modo responsabile del futuro dei suoi follower e quindi è sempre importante pensare a come viene tradotto, a come viene interpretato quel messaggio che si invia. Questo lavoro è prezioso per comunicare, rende più gradevole la vita, consente di interloquire, ma c'è sempre una domanda da porsi: come viene interpretato quello che ho detto?"

 

Mai come in questo momento storico la politica sembra lontana dal mondo dei più giovani, la partecipazione della generazione Z e dei millennials al dibattito pubblico è decisamente bassa ma, davanti a questa evidenza, la più alta carica dello Stato scegli il dialogo invece del giudizio. E dimostra così che anche la Costituzione può diventare un tema di dibattito in trend sui canali social. Ma non solo, parlare di Costituzione implica puntare l’accento sui valori su cui si fonda la nostra Repubblica, il lavoro è un diritto e una responsabilità, la fama ha lo stesso peso e valore di un superpotere, quello della comunicazione pop, che implica una responsabilità, forse, data troppo per scontata o sottovalutata. Il Presidente Mattarella ascolta, dialoga, stima e poi ricorda, con un appello sentito e chiaro, come la responsabilità civile sia la responsabilità di ciascuno di noi nella società che abita. E quando gli viene chiesto se sia davvero giunta l’ora di svecchiare la Costituzione, è senza esitazione che Mattarella risponde: "La Costituzione è estremamente giovane perché è stata fatta con tanta saggezza da avere norme che si adattano a condizioni anche imprevedibili”. 

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