Sciopero SAG-AFTRA: In pericolo anche i videogiochi

Dopo le proteste di attori e sceneggiatori che hanno scosso tutta Hollywood, anche i doppiatori e gli attori del motion capture si uniscono agli scioperi per chiedere tutela contro le intelligenze artificiali e stipendi dignitosi.

26/10/2023

Non è un mistero che negli Stati Uniti il mondo della recitazione è in tumulto già da maggio, quando la WGA (Writers Guild of America), il sindacato degli sceneggiatori del teatro, cinema e televisione iniziò uno sciopero contro le grandi emittenti televisive e produttori cinematografici. Quali garanzie vengono richieste? 

Lo sciopero degli attori

Nel mese di luglio si è unita in solidarietà la SAG-AFTRA, il sindacato americano degli attori, anche loro preoccupati per l'impatto che l'AI potrebbe avere sull'industria, e per eliminare gli abusi contrattuali. Lunedì 25 settembre si sono uniti allo sciopero anche gli attori videoludici, che chiedono un nuovo contratto che rispetti il grande impatto che le performance degli attori hanno sull'industria videoludica. 

 

L'esempio citato quello del doppiaggio che aiuta a rendere iconici i personaggi videoludici, inoltre SAG-AFTRA chiede alle aziende di tutelare la salute di chi lavora nell'industria del videogioco, spesso ignorata, tramite la presenza di dottori durante le riprese di motion capture e più giorni di ferie.

Il problema degli stipendi

Moltissimi doppiatori, che operano principalmente nel mondo videoludico, hanno espresso le loro preoccupazioni riguardo ai compensi per le loro performance. Le aziende non aumentano i compensi da anni, nonostante il costo della vita in America, e soprattutto in California, il centro principale delle attività attoriali di qualsiasi tipo, sia sempre più insostenibile. 

 

La situazione è anche peggiore per i numerosi attori che fanno motion capture, una tecnologia usata in moltissimi videogiochi di successo per creare animazioni realistiche e dettagliate. Gli attori specializzati in questa tecnologia, purtroppo, sono sottopagati ed è complesso trovare lavoro, in quanto non sono figure pubbliche come, ad esempio, molti doppiatori o attori cinematografici che vengono usati per i ruoli di spicco in alcuni videogiochi con il face tracking (un esempio di questa tecnologia è Norman Reedus in Death Stranding).

La Minaccia dell'AI

Un'altra grandissima preoccupazione per i doppiatori è l'avanzamento delle tecnologie di sintetizzazione vocale tramite intelligenza artificiale, ormai capaci di imitare molto fedelmente le voci di molte figure pubbliche. Se all'inizio l'utilizzo di questi "deepfake" era perlopiù umoristico, con molti video virali in cui l'IA ricreava le voci di celebrità come Donald Trump, Barack Obama e The Rock in situazioni improbabili, velocemente si è iniziato a vedere utilizzi più sinistri. Si trattava di clip false di Elon Musk che incitava la gente a comprare prodotti online o clip di propaganda politica, tutte create con l'intento di ingannare.

L'Ai contro i doppiatori

Si è visto anche come l'IA ha cercato di sostituire doppiatori famosi, ad esempio, come modo per rendere più credibile un'animazione fan-made. Tuttavia, quando la voce di una persona è anche ciò che le procura da vivere, vederla sostituita con tanta leggerezza da uno strumento artificiale rende molto preoccupante la situazione. Se le compagnie decidessero di utilizzare la sintetizzazione vocale per doppiare i videogiochi, molte carriere sarebbero a rischio. Questo rende la necessità di regolamentare questo strumento una priorità.

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