Linkin Park, il nuovo singolo "Friendly Fire" e l'amore per i videogiochi

I Linkin Park hanno recentemente annunciato mediante i loro social network ufficiali l'arrivo del nuovo singolo inedito "Friendly Fire" b-side di One More Light del 2017.

I Linkin Park sono pronti al ritorno. Dopo l'esplosivo singolo Lost uscito lo scorso anno, arriva un nuovo inedito insieme al compianto Chester Bennington ed intitolato "Friendly Fire", brano pop-rock contro gli orrori della guerra.

Linkin Park, in arrivo il nuovo singolo "Friendly Fire" 

Sin da loro esordio avvenuto nel 1999, i Linkin Park si sono autodefiniti un gruppo "anti-war" con una presa di posizione ben precisa: la pace sopra ogni cosa, stesso concetto espresso in una forma d'arte ben diversa da John Lennon, ex Beatles e dal gruppo crossover Rage Against the Machine. Dalle b-Side del disco One More Light, settimo ed ultimo album del gruppo, uscito poco prima del suicidio di Chester Bennigton, emerge il brano "Friendly Fire, fuoco amico, di cui sono stati pubblicati 30 secondi di snippet pubblicati sui social ufficiali della band. Molti fan tra i commenti ipotizzano non solo l'arrivo di questa nuova canzone, ma del loro primo Greatest Hits.

I Linkin Park: la guerra è il vero nemico

Già nell'album Minutes to Midnight del 2007 e il successivo a A Thousand Suns del 2010, il sestetto californiano conscio delle proprie responsabilità di artisti e del privilegio di inviare un messaggio importante su scala globale, informano migliaia (se non milioni) di giovani e adulti sugli errori e gli avvenimenti storici da non ripetere nell'esistenza, tra questi: il Doomsday Clock, il lancio delle bomba atomica di J. Robert Oppenheimer su Hiroshima e Nagasaki e il conflitto tra USA ed Iraq.

In Minutes to Midnight ci sono due punti di vista in due canzoni differenti. Nel primo, ovvero What I've Done, è Chester Bennigton, co-leader e cantante a presentare il suo punto di vista. Il brano parla della redenzione personale del vocalist e dell'assunzione delle proprie responsabilità per gli errori passati. Il testo riflette l'importanza di poter ricominciare, chiedere scusa, cercare misercordia e sapere che c'è sempre un domani per quasi ognuno di noi. Chester vorrebbe tornare indietro nel tempo, cancellare gli eventi più tragici della storia contemporanea e dare il via ad un mondo pacifico, un concetto utopistico al momento, ma che desidererebbe gran parte del popolo umano sul pianeta.

In "Hands Held High", il rapper Mike Shinoda in pieno stile "denuncia sociale" riflette sull'impatto della guerra nel mondo, sugli innocenti uccisi senza pietà e sui soldati mandati in conflitto come "carne da macello" mentre i grandi del mondo controllano le nazioni seduti all'interno delle proprie dimore. Shinoda scrive un testo di "speranza" rivolto agli ultimi, con la promessa che "le cose cambieranno". 

Con War, canzone tratta dalla sesta prova della band "The Hunting Party", l'invito è di ribellarsi e sulla necessità di trovare nuovi modi per risolvere le problematiche tra nazioni.

I Linkin Park: Medal of Honor Warfighter x Castle of Glass

Nel 2013 il gruppo pubblica "Living Things" e tra i brani estratti troviamo "Castle of Glass". La canzone è stata scelta come soundtrack e per la promozione del videogioco Medal of Honor: Warfighter. Una scelta che in molti potrebbero considerare "incoerente" ma è qui che la band e la software house regalano un importante messaggio ai gamer: "La guerra, dovrebbe esistere solo nei videogiochi". E dove l'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, incolpa i videogames della stragi di massa, arriva una risposta forte e chiara: nessuna correlazione tra la violenza nei videogiochi e la follia umana di alcune persone nel globo, che magari nemmeno giocano ad una console. 

I Linkin Park persi in un mondo 8-bit: il videogame Rebellion!

Mike Shinoda, Joe Hahn e il defunto Chester, sono tutti fan del mondo videoludico. Nel 2010 pubblicano Linkin Park: 8-Bit Rebellion, sviluppato dalla compagnia Artificial Life Inc. per iOS in pieno stile retrogaming. La trama ruota intorno alla sconfitta di PixxelKorp, un "malvagio impero HD che ha conquistato il mondo a 8 bit". Compito di ogni membro della band combattere i nemici in ogni livello. Per ogni capitolo c'è un premio, tra cui l'inedito "Blackbirds" e un video. 

Il gioco è stato molto apprezzato dai fan. Un altro artista a cui è stato dedicato un titolo - non ufficiale - è Kanye West

Da 8-Bit Rebellion a Beat Saber

Recentemente è stato pubblicato per VR, Beat Saber, ovvero una raccolta di brani dei Linkin Park che i giocatori possono ascoltare mentre giocano. Il pacchetto include numerosi brani tra cui "Crawling", "Numb/Encore", "In the End" una sorta di Guitar Hero con meccaniche ed estetica più moderna. Il pacchetto è stato molto apprezzato sia dai fan dei Linkin Park che da Beat Saber.

Chi sono i Linkin Park: formazione

I Linkin Park sono un gruppo rock americano nato ad Agoura Hills, in California nel 1996. La formazione originale della band era composta dagli amici del liceo e membri storici Brad Delson, Mike Shinoda e Rob Bourdon. Nel corso degli anni, la formazione della band ha incluso vari membri il cantante Mark Wakefield, sostituito per divergenze artische da Chester Bennington. La band è diventata famosa a livello internazionale con il loro album di debutto in studio, "Hybrid Theory", pubblicato nel 2000, che è stato certificato Diamante dalla Recording Industry Association of America (RIAA). Il sound dei primi Linkin Park è associato al nu.metal, genere da cui il sestetto ha preso successivamente le distanze, per abbracciare sonorità più alternative rock, metal e pop. Rientrano tra gli artisti musicali più importanti del 21° secolo, con all'attivo 100 milioni di dischi in tutto il mondo e vinto numerosi premi, tra cui due Grammy Awards. 

Chi è Chester Bennington

Chester Charles Bennington è stato un musicista, cantante e cantautore americano, co-leader dei Linkin Park con Mike Shinoda e frontman del side-project Dead By Sunrise insieme ai Julien-K e dei Grey Daze. È nato il 20 marzo 1976 a Phoenix, in Arizona, e sin dall'infanzia ha dovuto affrontare numerose tragedie, sfide personali e problemi con l'abuso di sostanze stupefacenti. Oltre al suo lavoro con i Linkin Park, è stato anche il cantante degli Stone Temple Pilots dal 2013 al 2015, subentrando a Scott Weiland. Chester, si è spento il 20 luglio 2017, suicidandosi. 

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