Doublelift, icona del League of Legends statunitense, si ritira dalle competizioni

Uno dei giocatori storici della regione nordamericana, Yiliang "Doublelift" Peng, si è ritirato oggi dalle competizioni, era l'ultimo partecipante del mondiale 2011 ad essere ancora in attività

3/12/2023

Nella giornata di ieri ha salutato il mondo del League of Legends competitivo una delle icone dell'esport made in USA, Yiliang "Doublelift" Peng, l'ADC che ha visto nascere e crescere quello che è diventato l'esport più visto al mondo, restando sempre e comunque uno dei giocatori chiave della regione nordamericana.

La carriera di una leggenda

Doublelift ha iniziato la sua carriera competitiva nel 2011, quando League of Legends era ancora nella sua infanzia, sia a livello di sviluppo che a livello competitivo ed era parte di uno dei roster più celebri dei primi anni di League, i Counter Logic Gaming di George "HotShotGG" Georgadillis, con cui ha partecipato alla prima edizione dei Mondiali (di cui era l'unico partecipante ad essere ancora in attività).

 

Peng ha visto la nascita del circuito competitivo di LoL nel 2013, con la prima stagione della North America LCS, competizione di cui è stato campione per 8 volte, più di ogni altro giocatore 

 

Campione per la prima volta nell'estate 2015, in cui guidò l'iconica squadra dei CLG composta da Darshan "Darshan" Upadyaya, Jake "Xmithie" Puchero, Eugene "pobelter" Park e Zaqueri "aphromoo" Black, in seguito ha militato nei Team SoloMid con cui ha vinto la LCS nel 2016, 2017 e 2020 (formando una partnership storica con Vincent "Biofrost" Wang) per poi dominare completamente la LCS durante i suoi 2 anni con la maglia del Team Liquid, che ha vestito dal 2017 fino 2020, un periodo in cui ha vinto 4 titoli LCS di fila prima in partnership con Kim "Olleh" Joo-sung per poi raggiungere il suo massimo potenziale in coppia con l'ex-campione dei Mondiali Jo "CoreJJ" Yong-jin.

Le delusioni internazionali

Per quanto la carriera di Doublelift sia segnata dall'enorme successo domestico, l'ADC non è mai riuscito ad imporsi ai tornei internazionali, nonostante la sua arrogante dichiarazione fatta all'All-Stars 2013, poi passata alla storia come una delle interviste più leggendarie dell'esport, "Io sono il migliore, gli altri sono tutti spazzatura".

 

Fin dal suo primo mondiale nel 2011 (in cui giocava come support), la stella dell'LCS ha avuto difficoltà contro le botlane migliori al mondo, come è stato possibile constatare anche nel 2012 quando nel group stage è stato surclassato dalla botlane coreana degli AzuBu Frost composta da Jung "Woong" Gun-woong e Hong "MadLife" Min-gi.

 

Un altra storica delusione è arrivata ai Mondiali 2015 quando nonostante un ottimo inizio, i CLG sono collassati nell'ultima giornata dei gironi, perdendo contro i brasiliani PaiN Gaming e condannandoli a un ennesima avventura internazionale finita ai gironi, storia simile anche nel 2016, dove stavolta a farsi beffe del gigante americano sono stati gli ucraini Albus Nox Luna.

 

Sono seguite delusioni ad ogni altro mondiale, al punto che Doublelift, il giocatore più vincente della LCS, fino ad oggi non ha mai giocato nei playoff dei mondiali, ma se c'è una run memorabile per l'ADC americano è stata all'MSI 2019, dove per la prima volta nella sua carriera, Doublelift è riuscito a mettere i piedi in testa al mondo, con una storica vittoria per 3-1 sugli Invictus Gaming (campioni del mondo in carica) nei playoff, stupendo tutto il mondo, per poi cadere in finale contro gli europei G2 di Rasmus "Caps" Winther e Luka "Perkz" Perkovic.

 

Doublelift si ritira con una carriera di alti e bassi sulle spalle, ma con la possibilità di guardarsi indietro e vedere tutti i giovani giocatori americani che sono stati ispirati dalla sua dominanza incontestata nella lega domestica.

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