Ping-O-Tronic, una console italiana

Scopriamo tutto quello che c'è da sapere riguardo Ping-O-Tronic, la prima console made in italy.

Nel 1974, l'azienda italiana di elettrodomestici Zanussi ha introdotto una delle prime console di gioco al mondo la "Ping-O-Tronic", aggiungendo un tocco distintivo made in Italy al panorama emergente dell'intrattenimento digitale. Fondata nel 1916 e con sede a Pordenone, Zanussi aveva già una solida reputazione nella produzione di elettrodomestici nel nostro paese. 

Tuttavia, la sua incursione nel mondo delle console di gioco segnò un capitolo unico nella storia dell'industria tecnologica italiana. 
Della quale ancora oggi possiamo vantarci, anche se non in termini di console-device.

La storia della console di Zanussi

Il design della console Ping-O-Tronic del 1974 richiamava l'immagine di un macchinario ospedaliero, con due joystick simili dotati di pulsanti. Questo dispositivo all'avanguardia presentava tre giochi distinti: il classico Pong a due giocatori, una partita di Squash per giocatore singolo e una modalità dimostrativa in cui la console giocava contro sé stessa. Questo prodotto innovativo rappresentava una scommessa audace per Zanussi, che si stava spingendo oltre il suo core business tradizionale.

I giochi presenti nella console

Il 1977 segnò una nuova fase per Zanussi nel settore delle console di gioco. L'azienda lanciò un nuovo modello che includeva un chip con sei nuovi giochi, ampliando significativamente l'offerta di intrattenimento. I nuovi giochi includevano Ping-pong (una variazione del classico Pong), Foot-ball (simile a Pong con attaccante e portiere), Squash (due giocatori che ribattono la palla contro un muro), Pelota (un giocatore singolo che rimbalza la palla contro il muro), Tiro a segno (utilizzando un fucile ottico per colpire bersagli in movimento casuale) e Tiro al piattello (con un bersaglio lanciato automaticamente o mediante comando manuale).

Il successo 

Il successo di questa nuova offerta di giochi non si fece attendere, con Zanussi annunciando la vendita di 21.514 unità nei mesi di ottobre, novembre e dicembre del 1977. 
Questo risultato si tradusse in un notevole introito di 620.408.000 lire, confermando la validità della strategia di diversificazione di Zanussi nel settore delle console di gioco rivoluzionando appunto il settore.

Questa incursione nell'industria dei videogiochi non solo ha portato successo finanziario a Zanussi ma ha anche evidenziato la capacità dell'azienda di adattarsi a settori in continua evoluzione senza troppa fatica.
La console Zanussi del 1977 è diventata un simbolo di innovazione italiana nel mondo, contribuendo a gettare le basi per il successo continuo dell'industria tecnologica italiana e dei giochi elettronici.

L'importanza di Zanussi nel settore già in quel periodo

La storia della console Zanussi rappresenta un capitolo affascinante nella narrazione dell'evoluzione dell'industria dei videogiochi e della tecnologia italiana, probabilmente è stato proprio l'inizio di ciò che vediamo sviluppare oggi da sviluppatori e game-studio, sottolineando l'importanza della diversificazione e dell'innovazione nel mantenere la rilevanza in un mercato in rapida evoluzione già in quel periodo.

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