LOL: i T1 sono i vostri campioni del mondo 2023

In una finale attesissima da tutto il mondo, il team Sud Coreano riesce finalmente a scrollarsi di dosso la nomea del team che non riusciva più a vincere e si porta a casa il mondiale

In un arena gremita per una festa di tutto League of Legends, in una delle nazioni definibile la culla del gioco competitivo di Riot Games, ma più generalmente la culla delle competizioni  esportive per eccellenza, i T1 vincono il mondiale di League of Legends permettendo così a Faker di alzare il suò 4° mondiale.

La finale ed il coronamento di un sogno

La finale del mondiale di League of legends 2023 resterà sicuramente negli annali per essere una delle più belle e più apprezzate di sempre, si parte non solo con un video esclusivo che si va poi a fondere con il palcoscenico costruito a doc per il pubblico giunto fino a Seoul per una finale da urlo. La performance live degli Hearstell con degli ologrammi davvero super coinvolgenti e la prsenza di Mordekaiser e leona  a coronamento di uno spettacolo che tiene il passo di quelli organizzati per la cerimonia d'aperture delle più grandi competizioni del mondo dello sport tradizionale.

 

La partita inizia con gli Weibo blue side, questa scelta verrà perpetrata per tutta la serie, e con i T1 in red side, fin da subito il pubblico appena vengono chiamati sul palco i propri beniamini dei T1 il fragore fa capire l'importanza dell'evento stesso la tensione e la voglia di scoprire il risultato finale è vivida e si percepisce nell'aria che prepara il cambo di battaglia.

 

Il primo game il team degli Weibo cerca subito di colpire a morte il re, Faker, andando a toglierli non solo Azir l'imperatore di Shurima, ma al ban T1 in R2 di Orianna, compare anche il ban di Sylas. Il team Cinese degli Weibo si trova così costretto a piazzare scoperte le proprie carte vincenti Aatrox e Jayce per le due sole lane ed un Maokai a prendere la scena in Giungla chiudendo la propria draft con un Senna Tahm kench dal gusto un po' retro. i T1 risponderanno con maggior violenza e seppur Faker sulla Ahri che gli viene consegnata non sembrerà mostrare la sua solita solidità, qualche errorino in early game lo dimostrerà, Zeus con Yone e Oner con il suo Lee sin faranno numeri da circo per un primo game che pur partendo male su una composizione molto votata all'early game si riprende e chiude il game con uno Yone incontestabile sulle side lane.

 

Game due invece si apre con una grande conferma fuori Azir come primo ban del team Cinese e subito dentro la Kalista precedentemente giocata da Guma e ora nelle mani di Ligh, la bot dei T1 risponde prontamente con un Draven Renata, la quale diventerà un problema nelle mani di Keria tanto da costringere i propri avversari a dovergliela bannare, le due draft si chiuderanno con Senna Maokai Aatrox e Ahri ( in questo preciso ordine) e vi risponderanno Sylas Nocturne Gwen. Anche in questo caso la Gwen di Zeus con i suoi taglia e cuci abiliterà un game in cui gli Weibo non sembrano mai entrare.

Game 3 il tripudio Sud Coreano

Su game 3 siamo andati molto vicini ad avere la finale mondiale di League of Legends più veloce della storia, ma i T1 purtroppo chiudono con 5 minuti di ritardo il game, le draft si aprono con B1 Azir per uno Xiaohu, il quale detiene ancora il record di essere l'unico player ad aver vinto 2 titoli intercontinentali ( 2 MSI 2021 e 2022) in due pozioni diverse, a cui risponderà un R3 Akali per Faker il quale sarà il vero gamechanger insieme all'Aatrox di Zeus per condurre i propri compagni alla vittoria di un Game 3 che era partito malissimo ma che alla fine riesce a consacrarli nell'olimpo degli dei di League of Legends.

 

Durante la proclamazione una emozionatissima Hyeji si unisce a tutto il pubblico casalingo nel congratularsi con i nuovi campioni del mondo di League of Legends e fa trapelare la felicità per questo tripudio T1 che ci racconta ancora una volta come il migliore di tuti i tempi sia Faker con il suo 4° mondiale portato a casa con la maglia dei T1 e che la squadra è riuscita a rialzarsi nel giro di un anno dopo la cocente sconfitta con i Drx maturata nella scorsa finale mondiale, dove Faker e compagni erano usciti in lacrime contro il team di Deft e compagni.

 

Una delle notizie più liete di questa finale è sicuramente il premio MVP consegnato nelle mani di Zeus che ha dimostrato di essere davvero il re della linea top lane con 3 game uno più dominante dell'altro che sia con Aatrox, Gwen o Yone non teme il confronto contro il Sud coreano e campione del mondo  TheShy.

Da Sk Telecom T1 a T1 una storia di successi

Da 741 partite Faker indossa la maglia di questo team, che nella sua storia ha vinto la bellezza di 4 mondiali ( 2013, 2015, 2016, 2023) e 2 MSI (2016 e 2017), tutti trofei portati a casa con il giocatore più forte di tutti i tempi su League of Legends, per fare un paragone, il primo giocatore dopo di lui a contare più presenza con questa maglia, attualmente presente nel roster, è Keria con 350 un dato pauroso pensando a quanto questo team sia stato dominante.

La finale contro gli Weibo per i T1 è stato anche l'atto per siglare il nuovo record per visualizzazioni di un evento esports, come riporta Esports Charts, a livello mondiale e storico con ben 6.4 milioni di spettatori sulle piattaforme occidentali (twitch e Youtube) senza contare i dati per le piattaforme Cinesi di cui non si hanno purtroppo i dati. 

Certamente come è sempre stato il nome T1 continuerà a ricorda il nome esports ed ancora una volta riesco a scrivere una pagina di storia impressionante con, chi come me, ricorderà sempre questa finale come un evento sensazionale e di quelli da ricordare dove si era e con chi si era quando abbiamo visto Faker alzare la sua quarta coppa del mondo di un gioco che ogni giorno continua a far emozionare milioni di persone in giro per il mondo. 

 

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