Hasbro: 90 milioni di proventi dal GOTY Baldur's Gate 3

Hasbro nell'ultimo anno ha guadagnato circa 90 milioni provenienti da un singolo videogioco, il GOTY 2023 Baldur's Gate 3

Hasbro ha di recente comunicato ai propri soci di aver ottenuto una cifra monstre dalle vendite di un videogioco basato su una delle proprietà intellettuali, di fatti il colosso del mercato dei giocattoli detiene il marchio D&D e con esso la proprietà intellettuale di Baldur's Gate, il  quale di recente è stato lanciato sul mercato dai Larian Studios ottenendo un successo planetario.

Hasbro e l'acquisizione del marchio D&D

Hasbro, Inc. è una delle più grandi e conosciute aziende di intrattenimento e giocattoli al mondo. Fondata nel 1923 da tre fratelli Hassenfeld a Pawtucket, Rhode Island, Stati Uniti, inizialmente produceva articoli per il mercato del gioco, come giocattoli educativi e penne stilografiche. Nel corso degli anni, Hasbro ha subito diverse trasformazioni diventando una delle principali aziende nel settore dell'intrattenimento e dei giocattoli. Hasbro acquisì il marchio Dungeons & Dragons (D&D) nel 1999. In quel periodo, la Wizards of the Coast, un'azienda di giochi di carte collezionabili e giochi da tavolo, possedeva i diritti di Dungeons & Dragons. Wizards of the Coast era stata fondata da Peter Adkison nel 1990 e aveva acquisito D&D dalla TSR, Inc., che aveva dichiarato bancarotta nel 1997.

 

Hasbro, un gigante dell'industria del giocattolo e dell'intrattenimento, vide il potenziale di espansione e di integrazione di Dungeons & Dragons nel suo portafoglio di prodotti. L'acquisizione di Wizards of the Coast, e di conseguenza di D&D, avvenne nel novembre 1999. Questa mossa ha portato Hasbro ad avere il controllo su uno dei giochi di ruolo più iconici e popolari al mondo.
 

Sotto la proprietà di Hasbro, Dungeons & Dragons ha continuato a evolversi e a rimanere un marchio di successo, con la pubblicazione di nuove edizioni del gioco, libri di regole, avventure e l'espansione della presenza online attraverso piattaforme come Dungeons & Dragons Online. La comunità di giocatori di D&D è cresciuta nel corso degli anni, e il gioco ha sperimentato una sorta di rinascita con l'aumento dell'interesse per il gioco di ruolo nel contesto della cultura popolare.

Baldur's Gate 3, la fortuna del GOTY 2023

Grazie all'acquisizione fatta nel 1999, ed un po' anche grazie a Bioware che ideò per prima il porting su videogioco di una delle ambientazioni più importanti e canoniche del mondo di D&D Forgotten Realms, Baldur's Gate, infatti il primo gioco ha compiuto 25 anni proprio nel 2023, anno in cui i ragazzi di Larian Studios hanno lanciato sul mercato una bomba, che ha portato nelle casse di Hasbro 90 milioni di dollari e che secondo le stime fatte dalla stessa azienda, cresceranno ancora nell'arco del 2024.

 

Proprio il gdr lanciato da Larian Studios, il quale per loro stessa ammissione si aspettavano che potesse andare bene sul mercato, ma non così tanto, ha ottenuto prima il GOTY, al The Game Awards, divenendo il gioco di ruolo ed il videogioco dell'anno 2023, ma in oltre ha da poco tagliato un traguardo importantissimo le 500 000 recensioni su Steam, entrando nell'elite dei giochi più giocati del panorama della piattaforma di Valve.

Non si hanno ancora stime precise riguardo agli incassi che la casa di sviluppo ha ottenuto da Baldur's Gate 3, non si hanno neanche informazioni legate a che tipo di percentuale venga riconosciuta ad Hasbro, ma è indubbio che la cifra ormai sia divenuta bella grossa e non ci sono dubbi che per Hasbro gli introiti derivanti da questo grande successo non si fermino solo al videogioco, ma di conseguenza anche alle vendite, aumentate, dei prodotti fisici del proprio brand.

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