F1: Max Verstappen una carriera da pilota virtuale dopo quella di F1

Per Max Verstappen il mondo della F1 è un impiego "secondario", il suo futuro sarà intorno al mondo del sim racing da pilota e con una scuderia

La stagione di F1 è iniziata e la rincorsa al due volte campione del mondo Max Verstappen ha già avuto il via, mentre ci apprestiamo a raggiungere l'ennesimo weekend di gara in cui lui e la sua Red Bull sembrano in arrivabili, vogliamo approfondire con voi la carriera che lui stesso vorrebbe intraprendere dopo la fine delle corse in F1.

F1 l'impiego secondario di Max Verstappen e della sua Red Bull

Max Verstappen, anche questa settimana ha sbalordito tutti quanti sul circuito di Alber Park in Australia con la sua monoposto facendo segnare un tempo incredibile in qualifica sulla sua Red Bull, 1.15.915, ma in pochi conosco realmente Max Verstappen ed il suo lavoro, qualcuno potrebbe obbiettare dicendo che il lavoro principale di Max Verstappen sia il pilota di F1 per il team della Red Bull, ma la risposta, per sua stessa ammissione durante un'intervista con la CNN del 2023, sia quella di essere un pilota di sim Racing a tempo pieno e che si diletti nella F1 per tanto che riuscirà a vincere.

 

 

Lo stesso Max ammise, su domanda di quanto fosse importante la sua eredità nel mondo della F1:

Non mi importa molto, sono qui ora e cerco di raccogliere quanto mi è possibile, certo cerco di dare tutto me stesso per ottenere gli obiettivi, ma so che c'è molto altro nella vita oltre la Formula 1. Una volta che sarò arrivato al capolinea con la Formula 1, vorrei godermi la vita e dedicarmi alle mie passioni. Probabilmente la formula 1 non è qualcosa a cui guarderò nel mio futuro quando avrò 60 o 70 anni. La prima cosa a cui mi dedico fuori dalla F1 è il mio amore per il sim racing, in molti credono che sia solo un videogioco, ma vi posso garantire che non è così, io ho già dei progetti in mente per il sim racing nel futuro finito il mio percorso in F1. Vorrei divenire un sim driver a tutti gli effetti e avere il mio personale team di sim driver come ho già fatto, in parte con l'aiuto anche di Red Bull.

 

L'intervista con la CNN continua toccando sempre il tema di Max e la sua volontà di continuare la carriera nel sim racing, la quale si rafforzò negli anni del 2020 e del 2021 con le ferree regole della pandemia per il covid-19, che costrinse i piloti a rimanere a casa e allenarsi attraverso i simulatori casalinghi, celebre fu un caso in cui Charles Leclerc pilota della scuderia Ferrari di Formula 1 durante una gara sul simulatore, costrinse la sua ragazza di allora a doversi subbare sul suo canale twitch per farsi aprire alla porta.

Max Verstappen ed il team di sim racing con Red Bull

Verstappen.com con Red Bull racing, è il sito della scuderia fondata dal due volte campione Max Verstappen e Red Bull per dare un futuro al mondo del racing virtuale, in cui tra il pool dei piloti si trova anche Max Verstappen. La squadra di sim racing si presenta così:

Nel 2022, Red Bull e Verstappen.com hanno unito le forze per creare Verstappen.com Racing X Red Bull. L'iniziativa è alimentata dalla passione di Max Verstappen per il motorsport e dal desiderio di creare una piattaforma per riunire diverse forme di motorsport sotto un unico tetto. La partnership con Red Bull è il risultato diretto della stretta relazione tra Max e Red Bull, una relazione che continua a crescere nel futuro. La passione di Max è quella di unire progetti automobilistici sia dal mondo virtuale che reale, creando una piattaforma che sia di interesse per tutti i tipi di fan del motorsport. L'interesse di Max per il motorsport va oltre la Formula Uno, che è stata l'idea alla base di questo progetto, per incorporare ed espandere il nome Verstappen oltre la Formula Uno e nel GT3 racing, nei rally e nel Virtual Racing. La partnership di Verstappen.com con Red Bull è chiaramente visibile nel logo co-progettato, che incorpora le identità di entrambi i marchi, simboleggiando la stretta relazione tra Max e Red Bull. La missione di Verstappen.com Racing è integrare team automobilistici sia dal mondo virtuale che reale e sostenere questi team e piloti per massimizzare il loro potenziale.

 

Come avevamo avuto modo di raccontare su questo sito con Fabio Polifrone, esponente di una realtà come BeSerious Racing in Italia, il mondo del sim racing è in costante evoluzione, è queste sono le sue parole a porposito del sim racing e del suo futuro in Italia e all'estero:

Sicuramente il sim racing è in continuo sviluppo, non parlo solamente per il panorama italiano, che spesso si riduce solo alle competizioni più prestigiose in cui gareggiano i nomi grossi dei motori italiani: Lamborghini e Ferrari, ma anche a livello internazionale il sim racing stanno aumentando sempre di più. La domanda per i piloti sim driver è aumentata non poco negli ultimi dieci anni, ti spiego: se agli albori dei primi simulatori avevi volanti in plastica, per giocare ai primi capitoli della celebre saga Gran Turismo, senza force feedback, con solo accellaratore e freno, senza cambio a palette, questa era la preistoria, ad oggi invece le richieste per divenire un sim driver la richiesta è aumentata moltissimo, periferiche sempre più performanti, tecnologie all'avanguardia, che danno feedback quasì reali, tanto è vero che moltissimi piloti utilizzano il simulatore per migliorarsi anche in pista. L'inserimento di piloti reali ha portato con se poi sponsor dal mondo reale a quello virtuale, implementando l'affluenza così di appassionati del settore, penso che il sim racing sia in costante evoluzione, pensa solo che si stanno sviluppando simulatori più efficaci anche per le moto, credo ci siano le basi per tanti nuovi eventi in futuro e nuovi campionati.

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